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	<title>Koninginnedag, la Festa della Regina ad Amsterdam!</title>
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	<description>Portale dedicato alla Festa della Regina di Amsterdam. Le origini, la città, le attività, offerte viaggio + hotel, consigli e avvertimenti.</description>
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		<title>La Regina Beatrice D&#8217;Olanda</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 15:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Regina Beatrice D'Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[beatrice d'olanda]]></category>
		<category><![CDATA[festa della regina]]></category>
		<category><![CDATA[regina d'olanda]]></category>

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		<description><![CDATA[
Beatrice dei Paesi Bassi, nome completo Beatrix Wilhelmina Armgard van Oranje-Nassau (Baarn, 31 gennaio 1938), è l&#8217;attuale Regina dei Paesi Bassi (festeggiata durante il giorno della Festa della Regina), principessa di Orange-Nassau e di Lippe-Biesterfeld.
Beatrice è la figlia della regina Giuliana dei Paesi Bassi e di Bernardo dei Paesi Bassi, principe di Lippe-Biesterfeld.
I suoi padrini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone" src="http://www.festadellaregina.net/images/laregina.jpg" alt="" width="400" height="229" /></p>
<p style="text-align: justify;">Beatrice dei Paesi Bassi, nome completo <strong><span style="color: #ff6600;">Beatrix Wilhelmina Armgard</span></strong> van Oranje-Nassau (Baarn, 31 gennaio 1938), è l&#8217;attuale <span style="color: #ff6600;"><strong>Regina dei Paesi Bassi <span style="color: #ffffff;">(festeggiata durante il giorno della Festa della Regina)</span></strong></span>, principessa di Orange-Nassau e di Lippe-Biesterfeld.<br />
Beatrice è la figlia della regina Giuliana dei Paesi Bassi e di Bernardo dei Paesi Bassi, principe di Lippe-Biesterfeld.<br />
I suoi padrini erano il re Leopoldo III del Belgio, il granduca Adolfo di Meclemburgo-Schwerin, la principessa Alice Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha e la contessa di Kotzebue.<br />
A seguito dell&#8217;invasione tedesca dei Paesi Bassi durante la seconda guerra mondiale, la Famiglia Reale si trasferì prima nel Regno Unito nel maggio 1940, ed in seguito a Ottawa, in Canada.<br />
Beatrice frequentò la Rockcliffe Park Public School, durante la permanenza in Canada.<br />
La famiglia rientrò in Olanda nel 1945.<br />
In Canada la principessa Beatrice frequentò la scuola materna e la scuola elementare. Al suo ritorno nei Paesi Bassi continuò l&#8217;istruzione primaria al De Werkplaats, a Bilthoven. Nell&#8217;aprile 1950 Beatrice iniziò a frequentare l&#8217;Incrementum, un liceo, in cui si diplomò in materie artistiche e classiche nel 1956.<br />
Il 31 gennaio 1956 la principessa Beatrice celebrò il suo diciottesimo compleanno.<br />
Da quella data, secondo la costituzione olandese, ebbe titolo di assumere i diritti reali. In quel momento la madre la introdusse anche nel Consiglio di Stato olandese.<br />
Beatrice iniziò gli studi universitari lo stesso anno, all&#8217;Università di Leiden. Nei suoi primi anni accademici frequentò corsi di sociologia, giurisprudenza, economia, storia politica e legge costituzionale. Nel corso degli studi si interessò anche delle culture di Suriname, delle Antille olandesi, di affari internazionali, legge internazionale, storia e giurisprudenza europea.<br />
Nel periodo universitario, la principessa visitò varie organizzazioni europee e internazionali a Ginevra, Strasburgo, Parigi e Bruxelles.<br />
Fu anche un membro attivo dell&#8217;associazione delle studentesse di Leiden.<br />
Nell&#8217;estate del 1959, passò l&#8217;esame preliminare in legge, e conseguì la laurea nel luglio 1961.<br />
L&#8217;ingresso sulla scena politica fu quasi immediatamente segnato da controversie. Il suo matrimonio con un diplomatico tedesco, Claus von Amsberg, che era stato arruolato nella Gioventù hitleriana, nella Wehrmacht ed in seguito era stato associato al nazismo, causò una protesta di massa nel giorno del suo matrimonio ad Amsterdam, il 10 marzo 1966. Le proteste inclusero lo slogan &#8220;Rivoglio la mia bicicletta&#8221;, un riferimento al fatto che gli occupanti tedeschi avevano confiscato le biciclette olandesi. In una nota meno pacifica, un fumogeno fu lanciato dai Provos alla carrozza reale, causando una violenta battaglia in strada con la polizia. Col passare del tempo, però, Claus diventò uno dei membri più popolari della Casa d&#8217;Orange-Nassau, e la sua morte nel 2002 destò molta commozione.<br />
Uno scontro ancora più violento accadde il <span style="color: #ff6600;"><strong>30 aprile 1980</strong></span>, durante l&#8217;incoronazione della Regina Beatrice.<br />
Alcune persone, inclusi anarchici, presero l&#8217;occasione per protestare contro le povere condizioni di alcune zone dei Paesi Bassi e contro la monarchia in generale; gli scontri con la polizia e le forze di sicurezza diventarono violenti.<br />
Entrambi gli avvenimenti sono entrati nella letteratura olandese contemporanea: il caso del 1966 nel classico &#8220;De Aanslag&#8221; di Harry Mulisch, e lo scontro del 1980 nei libri di Van Der Heijden.<br />
Regina dei Paesi Bassi.<br />
Il 30 aprile 1980 Beatrice diventò Regina del Regno dei Paesi Bassi quando sua madre abdicò.<br />
Beatrice si avvicinò al ruolo di regina con più formalità rispetto alla regina Giuliana, e molti ammirano la sua dedizione alla professione. Anche se la monarchia olandese resta molto popolare, di recente i media olandesi hanno apertamente criticato la famiglia reale.<br />
Hanno anche pubblicato molte storie da tabloid, simili a quelle riguardanti la famiglia Windsor.<br />
Questo cambiamento nel comportamento sta nel fatto che la monarchia è vista come una soap opera, piuttosto che un&#8217;istituzione che gioca un ruolo importante nella società olandese.<br />
Di conseguenza, il compito di Beatrice è quello di mantenere la monarchia al passo coi tempi, efficiente e in sintonia con i desideri dei sudditi.<br />
Come regina, Beatrice detiene più potere degli altri sovrani europei.<br />
In materia statale ha meno possibilità di imporsi, mentre nelle relazioni internazionali, la regina ha molto più potere.<br />
È stato riportato che una volta, la regina abbia minacciato di licenziare uno dei ministri se avesse rifiutato di aprire una ambasciata olandese in Giordania.<br />
Il 6 ottobre 2002 il Principe consorte Claus morì dopo una lunga malattia.<br />
Un anno e mezzo dopo, la regina Giuliana morì a seguito di una lunga battaglia contro la demenza senile, nel dicembre 2004 un cancro porto alla morte il padre, Bernhard van Lippe-Biesterfeld. Queste morti suscitarono nel popolo un grande dolore e forte commozione.<br />
Beatrice viene citata raramente nella stampa, da quando il servizio di informazione del governo ha posto come condizione che nelle interviste non possa essere citata. Questa regola è stata introdotta quasi subito dopo l&#8217;inizio del regno, per proteggerla da complicazioni politiche. Questa regola non è applicata al figlio, il Principe Guglielmo Alessandro.<br />
L&#8217;8 febbraio 2005 Beatrice ha ricevuto un dottorato onorario dall&#8217;università di Leiden.<br />
Nel suo discorso di accettazione, ha riflettuto sulla monarchia e sui suoi 25 anni da regina.<br />
Non si sa se Beatrice seguirà l&#8217;esempio della madre e della nonna e abdicherà.<br />
Le persone a lei più vicine hanno affermato che la regina non abbia mai seriamente menzionato una eventuale abdicazione.<br />
Il 19 aprile e il 30 aprile 2005 Beatrice ha celebrato il venticinquesimo anniversario del suo regno.<br />
È stata intervistata dalla televisione olandese, le è stato offerto un concerto nella città di Amsterdam e si è svolta una celebrazione nella sede del governo, L&#8217;Aia.<br />
Il 30 Aprile 2009 durante le celebrazioni in onore del quarto anniversario della scomparsa della regina Giuliana ad Apeldoorn, a 90 km da Amsterdam, un uomo ha lanciato la sua auto a tutta velocità contro il corteo. Le vittime sono tre uomini e due donne: quattro sono stati uccisi sul colpo, un quinto è deceduto dopo il ricovero in ospedale.<br />
Il giorno successivo anche l&#8217;attentatore è morto in ospedale. La Regina Beatrice si trovava a bordo di un autobus scoperto, insieme al principe ereditario Guglielmo Alessandro e a sua moglie Maxima, poco lontano da dove si era schiantata l&#8217;autovettura. Tutta la famiglia reale è rimasta illesa ma la regina, sotto choc per l&#8217;accaduto, ha espresso il suo dolore per le vittime e i loro familiari e ha ordinato che tutte le celebrazioni nel Paese fossero annullate.<br />
Secondo un rapporto del Forbes Web Site del 2005, il patrimonio personale della regina è stimato intorno ai 4,7 miliardi di dollari. Questo fa di lei una delle più ricche persone al mondo.<br />
<strong><span style="color: #ff6600;"> La regina ha tre figli, tutti maschi:</span></strong><br />
Principe Guglielmo, il Principe di Orange (Utrecht, 27 aprile 1967) sposa il 2 febbraio 2002 Maxima Zorreguieta Stefanini Cerruti (1971):<br />
Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria dei Paesi Bassi, principessa Catharina-Amalia per abbreviare (la famiglia reale la chiama Amalia) è nata il 7 dicembre 2003 a L&#8217;Aia.<br />
È la seconda nella linea di successione al trono neerlandese<br />
Alexia Juliana Marcela Laurentien, è nata il 26 giugno 2005 a L&#8217;Aia. La principessa Alexia è terza nella linea di successione al trono<br />
Ariane Wilhelmina Máxima Inez, è nata il 10 aprile 2007 a L&#8217;Aia. La principessa Ariane è quarta nella linea di successione al trono.<br />
Giovanni Friso Bernardo Cristiano Davide (Utrecht, 25 settembre 1968), sposa nel 2004 Mabel Wisse Smit (1968) :<br />
Emma Luana Ninette Sophie, contessa van Oranje-Nassau (Londra, 26 marzo 2005)<br />
Joanna Zaria Nicoline Milou, contessa van Oranje-Nassau (Londra, 18 giugno 2006)<br />
Costantino Cristoforo Federico Aschwin (Utrecht, 11 ottobre 1969), sposa nel 2001 Petra Laurentien Brinkhorst (1966) :<br />
Eloise Sophie Beatrix Laurence (L&#8217;Aia, 8 giugno 2002)<br />
Claus-Casimir Bernhard Marius Max (L&#8217;Aia, 21 marzo 2004)<br />
Leonore Marie Irene Enrica (L&#8217;Aia, 3 giugno 2006)<br />
Beatrice dei Paesi Bassi, nome completo Beatrix Wilhelmina Armgard van Oranje-Nassau (Baarn, 31 gennaio 1938), è l&#8217;attuale Regina dei Paesi Bassi, principessa di Orange-Nassau e di Lippe-Biesterfeld.<br />
Beatrice è la figlia della regina Giuliana dei Paesi Bassi e di Bernardo dei Paesi Bassi, principe di Lippe-Biesterfeld. I suoi padrini erano il re Leopoldo III del Belgio, il granduca Adolfo di Meclemburgo-Schwerin, la principessa Alice Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha e la contessa di Kotzebue.A seguito dell&#8217;invasione tedesca dei Paesi Bassi durante la seconda guerra mondiale, la Famiglia Reale si trasferì prima nel Regno Unito nel maggio 1940, ed in seguito a Ottawa, in Canada. Beatrice frequentò la Rockcliffe Park Public School, durante la permanenza in Canada. La famiglia rientrò in Olanda nel 1945.<br />
In Canada la principessa Beatrice frequentò la scuola materna e la scuola elementare. Al suo ritorno nei Paesi Bassi continuò l&#8217;istruzione primaria al De Werkplaats, a Bilthoven. Nell&#8217;aprile 1950 Beatrice iniziò a frequentare l&#8217;Incrementum, un liceo, in cui si diplomò in materie artistiche e classiche nel 1956.Il 31 gennaio 1956 la principessa Beatrice celebrò il suo diciottesimo compleanno. Da quella data, secondo la costituzione olandese, ebbe titolo di assumere i diritti reali. In quel momento la madre la introdusse anche nel Consiglio di Stato olandese.Beatrice iniziò gli studi universitari lo stesso anno, all&#8217;Università di Leiden. Nei suoi primi anni accademici frequentò corsi di sociologia, giurisprudenza, economia, storia politica e legge costituzionale. Nel corso degli studi si interessò anche delle culture di Suriname, delle Antille olandesi, di affari internazionali, legge internazionale, storia e giurisprudenza europea.Nel periodo universitario, la principessa visitò varie organizzazioni europee e internazionali a Ginevra, Strasburgo, Parigi e Bruxelles. Fu anche un membro attivo dell&#8217;associazione delle studentesse di Leiden. Nell&#8217;estate del 1959, passò l&#8217;esame preliminare in legge, e conseguì la laurea nel luglio 1961.<br />
L&#8217;ingresso sulla scena politica fu quasi immediatamente segnato da controversie. Il suo matrimonio con un diplomatico tedesco, Claus von Amsberg, che era stato arruolato nella Gioventù hitleriana, nella Wehrmacht ed in seguito era stato associato al nazismo, causò una protesta di massa nel giorno del suo matrimonio ad Amsterdam, il 10 marzo 1966. Le proteste inclusero lo slogan &#8220;Rivoglio la mia bicicletta&#8221;, un riferimento al fatto che gli occupanti tedeschi avevano confiscato le biciclette olandesi. In una nota meno pacifica, un fumogeno fu lanciato dai Provos alla carrozza reale, causando una violenta battaglia in strada con la polizia. Col passare del tempo, però, Claus diventò uno dei membri più popolari della Casa d&#8217;Orange-Nassau, e la sua morte nel 2002 destò molta commozione.Uno scontro ancora più violento accadde il 30 aprile 1980, durante l&#8217;incoronazione della Regina Beatrice. Alcune persone, inclusi anarchici, presero l&#8217;occasione per protestare contro le povere condizioni di alcune zone dei Paesi Bassi e contro la monarchia in generale; gli scontri con la polizia e le forze di sicurezza diventarono violenti. Entrambi gli avvenimenti sono entrati nella letteratura olandese contemporanea: il caso del 1966 nel classico &#8220;De Aanslag&#8221; di Harry Mulisch, e lo scontro del 1980 nei libri di Van Der Heijden.Regina dei Paesi Bassi.<br />
Il 30 aprile 1980 Beatrice diventò Regina del Regno dei Paesi Bassi quando sua madre abdicò. Beatrice si avvicinò al ruolo di regina con più formalità rispetto alla regina Giuliana, e molti ammirano la sua dedizione alla professione. Anche se la monarchia olandese resta molto popolare, di recente i media olandesi hanno apertamente criticato la famiglia reale. Hanno anche pubblicato molte storie da tabloid, simili a quelle riguardanti la famiglia Windsor. Questo cambiamento nel comportamento sta nel fatto che la monarchia è vista come una soap opera, piuttosto che un&#8217;istituzione che gioca un ruolo importante nella società olandese. Di conseguenza, il compito di Beatrice è quello di mantenere la monarchia al passo coi tempi, efficiente e in sintonia con i desideri dei sudditi.Come regina, Beatrice detiene più potere degli altri sovrani europei. In materia statale ha meno possibilità di imporsi, mentre nelle relazioni internazionali, la regina ha molto più potere. È stato riportato che una volta, la regina abbia minacciato di licenziare uno dei ministri se avesse rifiutato di aprire una ambasciata olandese in Giordania.Il 6 ottobre 2002 il Principe consorte Claus morì dopo una lunga malattia. Un anno e mezzo dopo, la regina Giuliana morì a seguito di una lunga battaglia contro la demenza senile, nel dicembre 2004 un cancro porto alla morte il padre, Bernhard van Lippe-Biesterfeld. Queste morti suscitarono nel popolo un grande dolore e forte commozione.Beatrice viene citata raramente nella stampa, da quando il servizio di informazione del governo ha posto come condizione che nelle interviste non possa essere citata. Questa regola è stata introdotta quasi subito dopo l&#8217;inizio del regno, per proteggerla da complicazioni politiche. Questa regola non è applicata al figlio, il Principe Guglielmo Alessandro.L&#8217;8 febbraio 2005 Beatrice ha ricevuto un dottorato onorario dall&#8217;università di Leiden. Nel suo discorso di accettazione, ha riflettuto sulla monarchia e sui suoi 25 anni da regina.Non si sa se Beatrice seguirà l&#8217;esempio della madre e della nonna e abdicherà. Le persone a lei più vicine hanno affermato che la regina non abbia mai seriamente menzionato una eventuale abdicazione.Il 19 aprile e il 30 aprile 2005 Beatrice ha celebrato il venticinquesimo anniversario del suo regno. È stata intervistata dalla televisione olandese, le è stato offerto un concerto nella città di Amsterdam e si è svolta una celebrazione nella sede del governo, L&#8217;Aia.Il 30 Aprile 2009 durante le celebrazioni in onore del quarto anniversario della scomparsa della regina Giuliana ad Apeldoorn, a 90 km da Amsterdam, un uomo ha lanciato la sua auto a tutta velocità contro il corteo. Le vittime sono tre uomini e due donne: quattro sono stati uccisi sul colpo, un quinto è deceduto dopo il ricovero in ospedale. Il giorno successivo anche l&#8217;attentatore è morto in ospedale. La Regina Beatrice si trovava a bordo di un autobus scoperto, insieme al principe ereditario Guglielmo Alessandro e a sua moglie Maxima, poco lontano da dove si era schiantata l&#8217;autovettura. Tutta la famiglia reale è rimasta illesa ma la regina, sotto choc per l&#8217;accaduto, ha espresso il suo dolore per le vittime e i loro familiari e ha ordinato che tutte le celebrazioni nel Paese fossero annullate.<br />
Secondo un rapporto del Forbes Web Site del 2005, il patrimonio personale della regina è stimato intorno ai 4,7 miliardi di dollari. Questo fa di lei una delle più ricche persone al mondo.<br />
La regina ha tre figli, tutti maschi:Principe Guglielmo, il Principe di Orange (Utrecht, 27 aprile 1967) sposa il 2 febbraio 2002 Maxima Zorreguieta Stefanini Cerruti (1971):Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria dei Paesi Bassi, principessa Catharina-Amalia per abbreviare (la famiglia reale la chiama Amalia) è nata il 7 dicembre 2003 a L&#8217;Aia. È la seconda nella linea di successione al trono neerlandeseAlexia Juliana Marcela Laurentien, è nata il 26 giugno 2005 a L&#8217;Aia. La principessa Alexia è terza nella linea di successione al tronoAriane Wilhelmina Máxima Inez, è nata il 10 aprile 2007 a L&#8217;Aia.<br />
La principessa Ariane è quarta nella linea di successione al trono.Giovanni Friso Bernardo Cristiano Davide (Utrecht, 25 settembre 1968), sposa nel 2004 Mabel Wisse Smit (1968) :Emma Luana Ninette Sophie, contessa van Oranje-Nassau (Londra, 26 marzo 2005)Joanna Zaria Nicoline Milou, contessa van Oranje-Nassau (Londra, 18 giugno 2006)Costantino Cristoforo Federico Aschwin (Utrecht, 11 ottobre 1969), sposa nel 2001 Petra Laurentien Brinkhorst (1966) :Eloise Sophie Beatrix Laurence (L&#8217;Aia, 8 giugno 2002)Claus-Casimir Bernhard Marius Max (L&#8217;Aia, 21 marzo 2004)Leonore Marie Irene Enrica (L&#8217;Aia, 3 giugno 2006)</p>
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		<title>La vita notturna ad Amsterdam</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 16:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amsterdam di Notte]]></category>
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		<description><![CDATA[
La vita notturna ad Amsterdam è tra le più fervide e celebri di tutto in nord Europa.
Il fermento è notevole e il divertimento assicurato; tanti i giovani in cerca di svago, pronti a porre l&#8217;accento sulle tendenze più alla moda della città.
Seduti ad un tavolo lungo i canali del centro, o all&#8217;interno dei magici Bruin [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/notteamsterdam.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">La vita notturna ad Amsterdam è tra le più fervide e celebri di tutto in nord Europa.<br />
Il fermento è notevole e il divertimento assicurato; tanti i giovani in cerca di svago, pronti a porre l&#8217;accento sulle tendenze più alla moda della città.<br />
Seduti ad un tavolo lungo i canali del centro, o all&#8217;interno dei magici Bruin cafes ad assaporare una fresca witbier, o ancora, rilassati nei tradizionali <strong><span style="color: #ff6600;">coffee shop</span></strong> olandesi, qui le occasioni notturne assumono i colori più sgargianti.<br />
<strong><span style="color: #ff6600;">Amsterdam è una città instancabile</span></strong>; insieme a Londra e ad altre capitali europee presenta una vita notturna tra le più frenetiche d&#8217;Europa.<br />
Al tramonto, le strade del centro diventano ancora più affollate.<br />
Nei paraggi della della Piazza Dam , l&#8217;intera area del <strong><span style="color: #ff6600;">Quartiere a luci rosse</span></strong> viene invasa da turisti, curiosi e occasionali clienti che si divertono a dare un&#8217;occhiata alle ragazze in<br />
vetrina.<br />
Il tutto mentre intanto risuona l&#8217;eco dei vicini ristoranti e bar pieni di clienti.<br />
Nella zona di Leidseplein troverete diversi cafes, ristoranti, casino e teatri (tra cui il teatro cittadino Stadsschouwburg e il teatro Lido con il loro intrattenimento dal vivo).<br />
Sempre in questa zona, agli amanti del teatro e della musica, consigliamo il locale Sugar Factory (all&#8217;indirizzo Lijnbaansgracht 238), che offre serate alternative di mix musicale, artistico e teatrale.<br />
Per gli amanti delle ultime novità nel campo della musica consigliamo di non perdere una serata al Paradiso, sempre nel quartiere di <strong><span style="color: #ff6600;">Leidseplein</span></strong>.</p>
<p><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/leid.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">Qui troverete diversi stili, dal pop all&#8217;hiphop, dal jazz alla musica classica, o anche eventi di carattere multimediale e cinematografico.<br />
Uno dei maggiori locali notturni di tendenza della città è il <strong><span style="color: #ff6600;">De Melkweg</span></strong> (Lijbaansgracht 234),<br />
conosciuto in particolare per le sue grandi sale concerti, pronte ad ospitare un numero sempre maggiore di performers ogni anno.<br />
Jordaan e Rempbrendtplein sono anch&#8217;essi noti quartieri della vita notturna della città.<br />
Qui trovate il noto Club More, celebre tra i vip nazionali e internazionali, il The Mazzo (con musica house e techno), il Soul (per gli amanti della musica soul e R&amp;B) e l&#8217;Escape, il club più grande di tutta Amsterdam.<br />
I bar di Amsterdam sono ovviamente numerosi e ben preparati ad offrire il massimo del divertimento ad una clientela sempre più varia. Tra i tanti, si consigliano in particolare l&#8217;<strong><span style="color: #ff6600;">Odeon Bar</span></strong> (Singel 460) che con la sua splendida vista sul canale Singel e gli originali interni (interpretazioni fotografiche degli antichi dipinti del settecento) diventa uno dei nostri locali preferiti. Nel palazzo, che porta lo stesso nome, troverete inoltre un club e un ristorante, ma a catturare il visitatore non può non essere che questo antico bar, dove si respira facilmente l&#8217;aria dell&#8217;età più florida della nazione (pensate che qui venne firmato nel 1782 uno dei primi contratti d&#8217;assistenza finanziaria offerta dall&#8217;Olanda al neonato Stato americano).<br />
Nella Spuistraat 2, una delle vie più famose del centro, troviamo il locale <strong><span style="color: #ff6600;">Bitterzoet</span></strong>, che per tradizione, si presenta come un misto tra bar e teatro; qui, nuovi DJ di talento sapranno intrattenere anche il visitatore più stanco ed esausto.<br />
Tra gli altri locali di Amsterdam, si elencano il BEP situato nella Nieuwe Zijds Voorburgwal, uno dei locali più trendy del centro storico, allestito per gli amanti della musica soul e dei cocktail più di tendenza; l&#8217;Arc Bar situato nella Reguliersdwarsstraat, un altro locale di sicura tendenza scelto anche da una clientela gay (e non solo); il Flex Bar situato al Pazzanistraat 1, presso il Cultural Park Westergasfabriek, è un bar nato di recente dallo squisito design progettato dallo Studio Vollaers Zwart; il noto NL (Nieuwezijds Lounge) situato a Nieuwezijds Voorburgwal 169 viene invece considerato come il padre fondatore di tutte gli ambienti &#8216;lounge&#8217; di Amsterdam, continuando ad essere un altro luogo di sicuro interesse.<br />
Per coloro che optano per una cena, un drink e una serata danzante sotto lo stesso tetto, eccovi una lista di locali fatti apposta per voi: Hotel Arena (Gravesandestraat 51); Bar-ristorante Rain (Rembrandtplein 44) che oltretutto vi stupirà per i suoi interni e l&#8217;intrattenimento offerto; 18twintig (Ferdinand Bolstraat 18-20), noto in particolare per la varietà di cocktail disponibili; Bar-ristorante Club 11 (Oosterdokkade 3-5) che dal suo 11º piano offre una splendida vista sulla città e infine, non ultimo e parte di una lista ben più ampia, citiano il Supperclub (21 Jonge Roelensteeg), parte di una catena di fama mondiale, al momento uno dei maggiori locali di tendenza di Amsterdam.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco la faccia totalmente liberale e tollerante di Amsterdam.<br />
Il <strong><span style="color: #f80055;"><span style="color: #ff6600;">R</span><span style="color: #ff6600;">e</span><span style="color: #ff6600;">d Light Di</span><span style="color: #ff6600;">strict</span></span></strong> (o ‘Rossebuurt’ come viene chiamato dalla gente locale) non lascia certo spazio all’immaginazione; il nome prende origine dalle luci al neon delle vetrine dove le prostitute posano in attesa dei clienti.<br />
<strong><span style="color: #ff6600;">Consigli</span></strong><strong>:</strong><br />
<strong>01</strong>. se la vostra morale può rimanere offesa da questo tipo di intrattenimento, non visitate questo quartiere.<br />
<strong>02</strong>. Vietato scattare fotografie alle ragazze in vetrina e al quartiere! Non fatelo o potreste ritrovarvi nei guai e con il rullino sequestrato. A buon intenditore…<br />
<strong>03</strong>. Attenzione ai borseggiatori e ai malintenzionati. Questa è un’area sempre molto affollata.<br />
<strong>04</strong>. Per tanto si consiglia di non visitare il quartiere da soli, soprattutto a notte fonda.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle case di appuntamento ai locali di spogliarello e lap-dance, dai gay bar ai cinema, dai negozi di video hardcore ai sex-shop, per arrivare fino ai musei: una vera e propria ‘Disneyland del sesso’ sempre affollata di turisti. In città ci sono ben 3 Quartieri Rossi: l’area <strong><span style="color: #ff6600;">Walletjes</span></strong><span style="color: #ff6600;"> </span>(la più famosa e frequentata, nelle vie tra la Stazione Centrale e Nieuwmarkt), l’area in <strong><span style="color: #ff6600;">Singel</span></strong><span style="color: #ff6600;"> </span>(tra Raadhuistraat e la Stazione Centrale) e l’area nel quartiere <strong><span style="color: #ff6600;">Pij</span></strong><strong><span style="color: #ff6600;">p</span></strong><span style="color: #ff6600;"> </span>(nelle vicinanze del Rijksmuseum).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">La prostituzione ad Amsterdam</span></strong><strong><span style="color: #ff6600;"> </span></strong><br />
In Olanda la prostituzione è legale dal 1815, e dal 1996 è tassata dal Governo olandese.<br />
Secondo le statistiche ci sono nel paese più di 25.000 prostitute, molte delle quali immigrate senza permesso di soggiorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma pochi sanno che il Quartiere a luci rosse ad Amsterdam (parliamo dell’area Walletjes) è una delle parti più vecchie e affascinanti della città, dove nelle case che danno sui canali regna la tipica <strong><span style="color: #ff6600;">architettura del XIV secolo</span></strong> e vi si trovano veri e propri capolavori come <span style="color: #f80055;"><span style="color: #ff6600;">l’</span><strong><span style="color: #ff6600;">Oudekerk</span></strong></span> (Chiesa Vecchia) in stile Gotico.</p>
<p style="text-align: justify;">L’area è famosa anche per la presenza di <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">ristorant</span></strong><span style="color: #ff6600;">i</span></span>, negozi e supermercati Cinesi. Una vera e propria <span style="color: #ff6600;">‘</span><span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">Chinatown</span></strong><span style="color: #ff6600;">’</span></span> dove gustare ricette autentiche.<br />
Ultimamente si sono diffusi nella zona anche ristoranti Indonesiani, Thai e Tibetani. Prezzi abbastanza contenuti e cibo certamente particolare ma gustoso: da provare!</p>
<p><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/r1.jpg" alt="" /><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/r2.jpg" alt="" /><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/r4.jpg" alt="" /><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/r3.jpg" alt="" /></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff6600;">I COFFEE SHOP</span></span></strong></p>
<p>Premessa: ciò che segue <strong><span style="color: #ff6600;">NON</span></strong><span style="color: #ff6600;"> </span>è stato concepito per incoraggiare all’uso di droghe <strong><span style="color: #ff6600;">MA</span></strong><span style="color: #ff6600;"> </span>si pone come <strong><span style="color: #ff6600;">pagina</span><span style="color: #ff6600;"> </span><span style="color: #ff6600;">informativa</span></strong><span style="color: #ff6600;">.</span><br />
Le droghe leggere in Olanda sono tollerate e qui si vogliono illustrare i rischi che si possono correre. Vi ricordiamo di non tentare di portare droga al di fuori del Paese, è assolutamente illegale e soggetto a sanzioni.</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">Coffeeshop in Olanda</span></strong> è sinonimo di locale dove la cannabis è legalmente venduta e consumata. Le droghe leggere non sono legalizzate ma ‘tollerate’ se consumate in modo discreto: ad esempio i Coffeeshop possono tenere legalmente fino a 500 grammi di marijuana e venderne fino a 5 grammi ad un cliente (purché maggiorenne). La maggior parte dei Coffeeshop (molti dagli interni davvero particolari, dall’etnico allo psichedelico) non vende alcolici, sono disponibili solitamente bevande analcoliche e snack.</p>
<p>Tutti i Coffeeshop hanno il proprio “menù” dal quale scegliere: esistono diversi tipi d’erba e ashis, più o meno forti (attenzione a quella che viene definita ‘skunk’). È consigliabile chiedere informazioni allo staff prima di procedere all’acquisto. I prezzi variano rispetto al tipo e si aggirano solitamente sui 5 Euro per grammo; potrete acquistare anche pipe, cartine e filtri.</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">Regole generali da rispettare nei Coffeeshop:</span></strong></p>
<ul>
<li>Avere compiuto 18 anni (all’entrata è possibile che vi venga chiesto di esibire la carta d’identità)</li>
<li>No all’introduzione di droghe pesanti</li>
<li>No all’uso del cellulare (in alcuni)</li>
<li>No a comportamenti aggressivi e di disturbo</li>
<li>Evitate di gironzolare nel locale se non avete intenzione di acquistare</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">Consigli generali:</span></strong></p>
<ol>
<li>Non eccedere nel consumo di droghe leggere. Provocano dipendenza</li>
<li>Fumare droghe leggere disturba la concentrazione. Non fumate se ad esempio dovete guidare.</li>
<li>Esistono alcuni tipi di droghe leggere più forti di altre (come ad esempio la skunk). Se non siete fumatori esperti, non eccedete nel consumo.</li>
<li>Lo stesso vale per il consumo di spacecake (torta alla marijuana): ingerirne una piccola porzione e controllarne l’effetto (ci vogliono dai 45 minuti ad un’ora e mezza) prima di ingerirne altra.</li>
<li>Se vi sentite male fatevi dare dell’acqua zuccherata e uscite all’aria fresca.</li>
<li>Non consumare droghe leggere combinate con sostanze alcol</li>
<li>Non usare droghe leggere se si stanno prendendo medicinali</li>
<li>Non comprate droghe per strada</li>
</ol>
<p>Gli <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">Smart shops</span></strong> </span>vendono sostanze stimolanti come Ephedra, Guarana, afrodisiaci come Muira Puama e Gingko Biloba, pipe e souvenirs vari. Vendono anche i cosiddetti &#8220;magic mushrooms&#8221; o funghi allucinogeni, il cui effetto è chiaramente legato al nome: se ne sconsiglia l&#8217;uso, è un tipo di droga che comporta ovviamente alti rischi!</p>
<p>fonte www.amsterdam.info</p>
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		<title>Dormire ad Amsterdam</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dormire ad Amsterdam]]></category>
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		<description><![CDATA[
Dove pernottare durante il vostro soggiorno ad Amsterdam durante la Festa della Regina?
C&#8217;é solo l&#8217;imbarazzo delle scelta: il primo nostro consiglio è di partire con il pacchetto organizzato da CLUB MAGELLANO, per non avere sorprese!
In alternativa, la città pullula letteralmente di Hotel (dall&#8217;albergo lusso ed extralusso, hotel economico alla piccola pensione), di bed &#38; breakfast, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/dormireamsterdam.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dove pernottare durante il vostro soggiorno ad Amsterdam durante la <a href="http://www.festadellaregina.net/?cat=3">Festa della Regina</a>?<br />
C&#8217;é solo l&#8217;imbarazzo delle scelta: il primo nostro consiglio è di partire con il pacchetto organizzato da CLUB MAGELLANO, per non avere sorprese!<br />
In alternativa, la città pullula letteralmente di Hotel (dall&#8217;albergo lusso ed extralusso, hotel economico alla piccola pensione), di bed &amp; breakfast, e di soluzioni più economiche come Ostelli (la maggior parte offre sistemazioni in camerate) e Camping (però piuttosto distanti dal centro).</p>
<p style="text-align: justify;">Amsterdam è una città affollata di turisti tutto l&#8217;anno, soprattutto durante i weekend.<br />
Si consiglia pertanto di <strong><span style="color: #ff6600;">prenotare</span></strong> la soluzione di alloggio <strong><span style="color: #ff6600;">molto prima della partenza</span></strong>, questo vi eviterà stress da ricerca arrivati sul posto e vi farà risparmiare, visto che se ci si rivolge all&#8217;<span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;"><a href="http://www.amsterdam.info/it/ufficio-turistico/"><span style="color: #ff6600;">Ufficio Turistico</span></a></span></strong></span> viene applicata una commissione sulla prenotazione.</p>
<h6><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #ff6600;">fonte www.amsterdam.info</span></span></h6>
]]></content:encoded>
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		<title>Bere ad Amsterdam</title>
		<link>http://www.festadellaregina.net/bere-ad-amsterdam/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:32:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bere ad Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[birra amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[duvel]]></category>
		<category><![CDATA[Event Beer]]></category>
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		<category><![CDATA[Koninginnedag]]></category>
		<category><![CDATA[la Festa della Regina ad Amsterdam]]></category>

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		<description><![CDATA[
Durante il Koninginnedag, il Giorno della Festa della Regina, ad Amsterdam viene venduta la EVENT BEER, un birra dal basso contenuto alcolico servita in plastiva.
Ma se volete bere qualcosa di serio, ecco qualche consiglio.
Una tappa OBBLIGATORIA per gli estimatori della BIRRA ARTIGIANALE è il birrificio BROUWERIJ&#8217;T IJ in Funenkade 7.
Un caratteristico MOLEN (Mulino) dove producono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/beeramsterdam.jpg" alt="" /></p>
<p>Durante il <a href="http://www.festadellaregina.net/?cat=3"><span style="color: #ff6600;">Koninginnedag, il Giorno della Festa della Regina</span></a>, ad Amsterdam viene venduta la EVENT BEER, un birra dal basso contenuto alcolico servita in plastiva.</p>
<p>Ma se volete bere qualcosa di serio, ecco qualche consiglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Una tappa <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">OBBLIGATORIA</span></strong><span style="color: #ff6600;"> </span></span>per gli estimatori della BIRRA ARTIGIANALE è il birrificio <strong><span style="color: #ff6600;">BROUWERIJ&#8217;T</span><span style="color: #ff6600;"> </span><span style="color: #ff6600;">IJ</span></strong> in Funenkade 7.<br />
Un caratteristico MOLEN (Mulino) dove producono e somministrato 8 tipi di birra artigianale di altissimo livello. E costa 2 o 3 euro!</p>
<p><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/b2.jpg" alt="" /><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/b3.jpg" alt="" /><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/b4.jpg" alt="" /><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/b5.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le birre dei paesi vicini, Germania e Belgio, influenzano in misura crescente l&#8217;industria birraria olandese.<br />
Certo l&#8217;Olanda è conosciuta principalmente per le lager dorate, prodotte dalla Heineken e dalla Grolsh, ma questi stessi produttori offrono anche birre Lager scure, birre Bock e altre realizzate secondo ricette di antichi monasteri.<br />
Inoltre producono anche birre nello stile belga Oud-Bruin e sempre più birre Weizen, Ale speziate e soprattutto, Stouts e Porters.<br />
Il cuore della cultura birraia e del consumo di birra è nel sud, poiché il nord protestante ha trovato nella Genever e nell&#8217;acquavite alle erbe le sue bevande preferite. In quasi tutte le città si trovano però Biercafé e Bierbar e anche per le piccole fabbriche di birra di recente fondazione si è sviluppato un mercato interessante.<br />
La birra più nota a livello internazionale è probabilmente l&#8217;olandese Heineken, ma non sempre chi la compera o la serve conosce la sua provenienza.<br />
Il nome divenne celebre in tutto il mondo quando conquistò il mercato americano subito dopo l&#8217;abrogazione del proibizionismo, e cioè molto prima che si affermassero altri fabbricanti europei.<br />
Negli Stati Uniti ha consolidato la sua fama mantenendo genuino il prodotto d&#8217;importazione, anche se paradossalmente deve oggi affrontare il problema di essere troppo popolare per venire considerata chic.<br />
Il alcuni paesi, per esempio in Gran Bretagna, viene prodotta su licenza una miscela piuttosto diversa dalla Heineken originale.<br />
In Olanda la birra Heineken non viene tenuta in gran conto proprio per la sua enorme diffusione.<br />
Lo stesso vale per la consociata Amstel e per l&#8217;anglo-olandese Skol. Sono questi i tre giganti dell&#8217;industria birraria olandese.<br />
Esistono poi una compagnia intermedia, la Grolsch, e una decina di fabbriche minori.<br />
Molti di esse non si trovano nell&#8217;Olanda vera e propria; la tradizione birraria si è infatti sviluppata al Sud, nelle province del Brabante e del Limburgo, presso il confine belga.<br />
Grazie all&#8217;attività di esportazione, alla vicinanza con la Germania e al consumo giornaliero, gli olandesi si considerano una nazione birraria, benché la varietà di prodotti sia limitata e di scarsa importanza stilistica.<br />
Molte fabbriche presentano la stessa gamma di miscele: una Pilsner, una Oud Bruin dolce, una Dort tipo Dortmunder, ma un pò più forte, e una Bok stagionale.<br />
A queste si aggiungono sempre nuovi tipi la cui domanda è in aumento soprattutto grazie a una maggior competenza del consumatore.<br />
I giganti del settore hanno abbandonato la rigida posizione assunta in passato e, seguendo  l&#8217;esempio degli inglesi, si sono convertiti a politiche più consone al &#8220;boom&#8221; di questo prodotto. Sono allora potute nascere e affermarsi le cosiddette birrerie_boutique, sostenute da una campagna per la formazione del consumatore chiamata PINT.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Alcune birre in bottiglia vendute in Olanda:</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Heineken Tarwebok 3.25<br />
Heineken 3.25<br />
Amstel Light 3.25<br />
Grolsch 3.25<br />
Grolsch Meibok 3.25<br />
Grolsch (Large) 4.35<br />
La Trappe Enkel 5.25<br />
La Trappe Double 5.25<br />
La Trappe Triple 5.25<br />
La Trappe (Quadruple) 5.25<br />
Christoffel Blonde 5.25</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #f80055;"><strong><br />
<span style="color: #ff6600;"><span style="text-decoration: none;"><img class="alignnone" src="http://3.bp.blogspot.com/_wzs6Hvrrf3U/SH-Ox8JiJPI/AAAAAAAAAco/vu_QCwsP4rQ/s400/Duvel_33clglass_lr-702685.jpg" alt="" width="299" height="320" /></span></span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ottima scelta è ordinare una <span style="color: #ff6600;"><strong>DUVEL</strong></span>,  una <strong><span style="color: #ff6600;">birra chiara di fermentazione alta</span></strong> trattata dall&#8217;industria della birra Duvel Moortgat in Belgio e molto diffusa nei pub di Amsterdam.<br />
Duvel , 8,5°, è caratterizzata dal suo aroma al gusto di frutta e secco che ricorda pera william.<br />
Quest&#8217;aroma si spiega con l&#8217;uso di luppoli di qualità superiore.<br />
Il suo gusto d&#8217;alcool secco e morbido ne fa una birra facile da bere dove il luppolo è presente in modo prominente.<br />
L&#8217;equilibrio tra un aroma fine ed un&#8217;amarezza sottile conferisce alla Duvel una posizione unica nella tradizione ricca delle birre belghe.<br />
Al fine di degustarla correttamente, è fondamentale versarla nel bicchiere generando la sua famosa e profumata schiuma persistente.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mangiare ad Amsterdam</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mangiare ad Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam-mertj]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti amsterdam]]></category>

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		<description><![CDATA[

I piatti base della cucina di Amsterdam sono semplici e sostanziosi: zuppe, carne, pesce e patate, accompagnate da verdure fresche e insalate, formaggio e molti dolci a base di latte, burro e spezie. La cucina olandese risente del proprio passato coloniale: la cucina si arricchisce di colori, profumi e sapori esotici, provenienti in particolare dall&#8217;Indonesia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">
<p>I piatti base della cucina di Amsterdam sono semplici e sostanziosi: zuppe, carne, pesce e patate, accompagnate da verdure fresche e insalate, formaggio e molti dolci a base di latte, burro e spezie. La cucina olandese risente del proprio passato coloniale: la cucina si arricchisce di colori, profumi e sapori esotici, provenienti in particolare dall&#8217;Indonesia e dal Suriname. Immancabili ai pasti tè, caffè, e prima e dopo cena, birra e gin.</p>
</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; text-align: justify; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">Tra le tipiche leccornie olandesi non vanno dimenticate le aringhe, che si possono trovare nelle pescherie e nelle bancarelle, da gustarsi con o senza cipolle. Altra specialità sono i broodje half om, panini imbottiti con carne in salamoia e  fegato cotto o il panino tartar con uovo sodo. Gli amanti della liquirizia non hanno che l’imbarazzo della scelta tra i le tante varietà di drop, mentre tra i dolci non si può non può non assaggiare l’Amsterdam-mertj, una fetta di torta a base di marzapane.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; text-align: justify; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">I ristoranti tipici, soprattutto in centro, sono accoglienti, ma piccoli: in media, 40 coperti. Se volete mangiare in un posto che vi piace, quindi, vi conviene prenotare in giornata. Informatevi sempre anche per pagare con la carta di credito, perché certi locali chiedono un soprapprezzo. Una particolarità: una volta seduti, nessuno vi disturberà per liberare il tavolo: potete restare fin quando volete, perché il tavolo non si utilizza due volte in una stessa sera. Per gli stessi motivi, il servizio può essere lento, ma nessuno ci fa caso, perché l&#8217;atmosfera è conviviale e rilassata.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; text-align: justify; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">Una giornata tipo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; text-align: justify; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">Al mattino, la colazione tipica olandese comprende pane fresco con burro e marmellata, prosciutto e dolci con cannella, zenzero e chiodi di garofano, il tutto accompagnato da quantità industriali di tè o caffè. Intorno alle 10.30, c&#8217;è Il rito della pausa caffè. Si osserva dappertutto: a scuola, in ufficio, nei negozi, a casa e soprattutto nei bruin café (&#8220;caffè marroni&#8221;). Questi locali prendono il nome dai muri anneriti dal tempo e dal tabacco, e sono tipici e accoglienti: qui gli olandesi si ritrovano a chiacchierare, a leggere il giornale, a passare il tempo. È facile sedersi al tavolo con loro e fare nuove conoscenze. Se non volete il caffè nero, chiedete il koffie verkeerd, letteralmente caffè malfatto, cioè macchiato con latte.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; text-align: justify; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">A pranzo, se volete mangiare come gli olandesi, sappiate che il pasto è frugale: pane imburrato e carne fredda servita con verdure, sempre accompagnati da tè e caffè. D&#8217;estate, il piatto più veloce si chiama uitsmijter, e comprende pane con carne e formaggio, serviti con uova fritte. D&#8217;inverno, provate la erwtensoep, zuppa di piselli spezzati con pancetta, e lo stampot, un purè di patate e radici, insaporito con la salsiccia. Per dessert, assaggiate il budino con farina di semola e salsa di ribes (flalip).</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; text-align: justify; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">Alle 4 di pomeriggio, nei caffè e nei ristorantini si serve il tè accompagnato da pasticceria olandese (Gebak): pasticcini e cialde con burro e zucchero. Se invece avete voglia di salato, trovate anche le patatine fritte con mostarda e maionese. Dopo un&#8217;ora, alle 5, se il vostro stomaco regge, gli olandesi si ritrovano per un borrel, un drink. Birra, vino, sherry o gin, in olandese jenever, accompagnati da snack: formaggio, noccioline e Bitterballen, polpettine croccanti di ragù di manzo, molto saporite. Si prendono con gli stuzzicadenti e si intingono nella mostarda.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; text-align: justify; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">La cena è il pasto principale e gli olandesi iniziano con verdure fresche e insalata, seguite da carne o pesce, e da un dolce a base di latte. Scambiarsi visite con amici e parenti dopo cena fa parte della tradizione olandese: Se siete invitati, vi serviranno tè e caffè con una fetta di torta o un dolce. Non dimenticate di portare fiori o cioccolatini.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; text-align: justify; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; width: 1px; height: 1px; top: 0px; left: -10000px;">Fonte: http://www.viaggioineuropa.it</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/foodamsterdam.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">I piatti base della cucina di Amsterdam sono semplici e sostanziosi: <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">zuppe</span></strong></span>, <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">carne</span></strong></span>, <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">pesce</span></strong></span> e <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">patate</span></strong></span>, accompagnate da verdure fresche e insalate, formaggio e molti dolci a base di latte, burro e spezie. La cucina olandese risente del proprio passato coloniale: la cucina si arricchisce di colori, profumi e sapori esotici, provenienti in particolare dall&#8217;Indonesia e dal Suriname. Immancabili ai pasti tè, caffè, e prima e dopo cena, birra e gin.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le tipiche leccornie olandesi non vanno dimenticate le <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">aringhe</span></strong></span>, che si possono trovare nelle pescherie e nelle bancarelle, da gustarsi con o senza cipolle. Altra specialità sono i broodje half om, panini imbottiti con carne in salamoia e  fegato cotto o il panino tartar con uovo sodo. Gli amanti della liquirizia non hanno che l’imbarazzo della scelta tra i le tante varietà di drop, mentre tra i dolci non si può non può non assaggiare l’<span style="color: #ff6600;"><strong>Amsterdam-mertj</strong></span>, una fetta di torta a base di marzapane.</p>
<p style="text-align: justify;">I ristoranti tipici, soprattutto in centro, sono accoglienti, ma piccoli: in media, 40 coperti. Se volete mangiare in un posto che vi piace, quindi, vi conviene prenotare in giornata. Informatevi sempre anche per pagare con la carta di credito, perché certi locali chiedono un soprapprezzo. Una particolarità: una volta seduti, nessuno vi disturberà per liberare il tavolo: potete restare fin quando volete, perché il tavolo non si utilizza due volte in una stessa sera. Per gli stessi motivi, il servizio può essere lento, ma nessuno ci fa caso, perché l&#8217;atmosfera è conviviale e rilassata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #f80055;"><span style="color: #ff6600;">Una giornata tipo</span><br />
<span style="color: #000000; font-weight: normal;"><span style="color: #ffffff;">Al</span> <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">mattino</span></strong></span><span style="color: #ffffff;">, la colazione tipica olandese comprende pane fresco con burro e marmellata, prosciutto e dolci con cannella, zenzero e chiodi di garofano, il tutto accompagnato da quantità industriali di tè o caffè. Intorno alle 10.30, c&#8217;è Il rito della pausa caffè. Si osserva dappertutto: a scuola, in ufficio, nei negozi, a casa e soprattutto nei</span> <span style="color: #ff6600;"><strong>bruin </strong><strong>café</strong></span> <span style="color: #ffffff;">(&#8220;caffè marroni&#8221;). Questi locali prendono il nome dai muri anneriti dal tempo e dal tabacco, e sono tipici e accoglienti: qui gli olandesi si ritrovano a chiacchierare, a leggere il giornale, a passare il tempo. È facile sedersi al tavolo con loro e fare nuove conoscenze. Se non volete il caffè nero, chiedete il</span> <span style="color: #ff6600;"><strong>k</strong></span><span style="color: #ff6600;"><strong>offie</strong> <strong>verkeerd</strong></span><span style="color: #ffffff;">, letteralmente caffè malfatto, cioè macchiato con latte.</span></span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">A <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">pranzo</span></strong></span>, se volete mangiare come gli olandesi, sappiate che il pasto è frugale: pane imburrato e carne fredda servita con verdure, sempre accompagnati da tè e caffè. D&#8217;estate, il piatto più veloce si chiama <span style="color: #ff6600;"><strong>uitsmijter</strong></span>, e comprende pane con carne e formaggio, serviti con uova fritte. D&#8217;inverno, provate la <span style="color: #ff6600;"><strong>erwtensoep</strong></span>, zuppa di piselli spezzati con pancetta, e lo <span style="color: #ff6600;">stampot</span>, un purè di patate e radici, insaporito con la salsiccia. Per dessert, assaggiate il budino con farina di semola e salsa di ribes (flalip).</p>
<p style="text-align: justify;">Alle <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">4 di pomeriggio</span></strong></span>, nei caffè e nei ristorantini si serve il tè accompagnato da pasticceria olandese (Gebak): pasticcini e cialde con burro e zucchero. Se invece avete voglia di salato, trovate anche le patatine fritte con mostarda e maionese. Dopo un&#8217;ora, alle <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">5</span></strong></span>, se il vostro stomaco regge, gli olandesi si ritrovano per un <span style="color: #ff6600;"><strong>borrel</strong></span>, un drink. Birra, vino, sherry o gin, in olandese jenever, accompagnati da snack: formaggio, noccioline e <span style="color: #ff6600;"><strong>Bitterballen</strong></span>, polpettine croccanti di ragù di manzo, molto saporite. Si prendono con gli stuzzicadenti e si intingono nella mostarda.</p>
<p style="text-align: justify;">La <span style="color: #f80055;"><strong><span style="color: #ff6600;">cena</span></strong></span> è il pasto principale e gli olandesi iniziano con verdure fresche e insalata, seguite da carne o pesce, e da un dolce a base di latte. Scambiarsi visite con amici e parenti dopo cena fa parte della tradizione olandese: Se siete invitati, vi serviranno tè e caffè con una fetta di torta o un dolce. Non dimenticate di portare fiori o cioccolatini.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10px;">fonte www.viaggioineuropa.it</span></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Muoversi ad AMSTERDAM!</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Muoversi ad Amsterdam]]></category>
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Amsterdam è una città “a misura d’uomo” e le distanze da percorrere per raggiungere le attrazioni turistiche non sono mai eccessive; ideale quindi muoversi a piedi, in bicicletta o con l’efficiente rete di trasporti pubblici (tram, bus e metro). Come già accennato, è meglio evitare l’uso dell’auto in centro, poco pratico e molto costoso a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/traspostiamsterdam.jpg" alt="" width="500" height="85" /></p>
<p style="text-align: justify;">Amsterdam è una città “a misura d’uomo” e le distanze da percorrere per raggiungere le attrazioni turistiche non sono mai eccessive; ideale quindi muoversi a piedi, in bicicletta o con l’efficiente rete di trasporti pubblici (tram, bus e <span style="color: #ff6600;">metro</span>). Come già accennato, è meglio evitare l’uso dell’auto in centro, poco pratico e molto costoso a livello di tariffe dei parcheggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma partiamo dai due poli dei collegamenti di Amsterdam:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Schiphol aeroporto, Amsterdam</span><br />
<span style="font-weight: normal;"><span style="color: #ffffff;">Situato a sud della città, è il punto di arrivo e partenza delle principali compagnie aeree Europee e non solo. Schiphol mira a diventare uno dei più importanti aeroporti d’Europa. I collegamenti in bus e treno con Amsterdam centro sono veloci e ben organizzati.</span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Stazione Centrale dei treni: Amsterdam Centraal</span></strong><br />
Punto di arrivo per chi proviene da Schiphol e di partenza per visitare Amsterdam ed il resto dell’Olanda: treni locali e internazionali, la rete dei tram e dei bus nel piazzale antistante la stazione. In poche parole il cuore pulsante dei trasporti pubblici di Amsterdam.</p>
<p><span style="color: #f80055;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #ff6600;">Come muoversi in città</span></strong></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Tram e bus</span></strong><br />
<strong><img src="http://www.amsterdam.info/img/transport/tram-leidseplein.jpg" border="1" alt="Tram Amsterdam" hspace="7" width="160" height="210" align="right" /></strong>Il tram è il mezzo migliore per spostarsi ad Amsterdam; i biglietti possono essere acquistati a bordo, ma è più conveniente munirsi di ‘Strippenkaart’, che è valida anche su bus e metropolitana.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #f80055;"><span style="color: #ff6600;">Strippenkaart: come si usa</span><br />
<span style="color: #000000;"><span style="color: #ffffff;">Rappresenta il modo più economico per il trasporto pubblico in Olanda, è valida su tram, bus e metropolitana e si può acquistare in tabaccheria, negli uffici postali o alle biglietterie dei treni. Attenzione: la Strippenkaart non è valida sui</span> <span style="color: #f80055;"><span style="text-decoration: none;"><span style="color: #ff6600;">bus notturni</span></span></span><span style="color: #ffffff;">, che necessitano di apposito biglietto. Le ‘Strippenkaarten’ sono di colore azzurro e vengono vendute in 15 (E 6.50) o 45 (E 19.20) ‘unità’, possono essere utilizzate da una o più persone anche contemporaneamente. Le ‘Strippenkaarten’ speciali di colore rosa sono per i bambini di età compresa tra i 4 e gli 11 anni e per gli adulti di età superiore ai 65 anni.<br />
Su una Strippenkaart da 15 unità ci sono 15 spazi in sequenza per l’obliterazione. Il trasporto pubblico funziona a ‘zone’, il centro delle città è ‘una zona’. Bisogna obliterare quando si sale a bordo: sui bus l’operazione viene effettuata dal conducente (comunicategli la destinazione), sui tram potete chiedere ai conducenti presenti alle entrate (in testa e in coda del tram) o avvalervi delle apposite macchinette di colore giallo. In questo caso, piegare la Strippenkaart per le unità che si vogliono obliterare e inserirla orizzontalmente nella macchinetta (udirete il classico suono di stampa).<br />
Se non siete sicuri delle zone coinvolte nel vostro spostamento, controllate le mappe presenti alle fermate e sui tram, o chiedete al conducente. I controlli sono frequenti e le multe sempre in agguato.<br />
Il viaggio ha </span><strong><span style="color: #ffffff;">validità</span></strong><span style="color: #ffffff;"> di un’ora (fino a tre zone). Questo significa che è consentito viaggiare più volte all’interno della stessa zona nell’ora di validità, e su tutti i mezzi su cui la Strippenkaart è valida.<br />
Con una Strippenkaart da 15 unità si può viaggiare 7 volte in una zona, sicuramente più conveniente che acquistare il singolo biglietto (anch’esso valido un’ora) da 1,60 Euro a bordo.<br />
Se utilizzando la Strippenkaart interamente vi rimane un’unità vuota, non gettatela! Obliteratela insieme alla prima unità (o più, secondo il numero delle zone e/o delle persone coinvolte nel viaggio) presente sulla nuova Strippenkaart acquistata.</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">Il servizio tram termina appena poco dopo la mezzanotte (l’ultimo tram parte dalla Stazione Centrale alle 00:15); il trasporto pubblico è garantito quindi da una rete di </span><span style="color: #ffffff;">bus notturni</span><span style="color: #ffffff;"> (uno ogni ora solitamente; la </span><span style="color: #ffffff;">Strippenkaart</span><span style="color: #ffffff;"> non è valida su questo tipo di trasporto e il prezzo del biglietto è maggiorato). Sono disponibili Pass giornalieri e settimanali. Per maggiori informazioni sull’azienda che gestisce i trasporti pubblici ad Amsterdam: GVB.<br />
<span style="color: #000000;"><span style="color: #ffffff;">Numerose linee di</span> <span style="color: #ffffff;">bus</span> <span style="color: #ffffff;">diurni coprono la città. Per escursioni in località famose al di fuori di Amsterdam (come Muiden o Marken) sono disponibili i bus della linea Connexxion (anche su questi è utilizzabile la Strippenkaart).</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Metropolitana</span></strong><br />
E’ un sistema piuttosto veloce se si desidera viaggiare fuori dal ring del centro di Amsterdam.<br />
La <span style="color: #ffffff;"><span style="text-decoration: underline;">mappa della metropolitana</span></span><span style="color: #000000;"> </span>fornisce dettagli sulle linee operanti ad Amsterdam.<br />
Il servizio termina poco dopo la mezzanotte e inizia verso le 6:00 del mattino (verso le 7:00 la domenica mattina).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.amsterdam.info/transport/metro/metro.gif"><img class="alignnone" src="http://oktoberfestmania.com/immaginicapodanni/metroamsterdams.gif" alt="" width="100" height="113" /></a> Clicca per ingrandire!<br />
<a style="text-decoration: none;" href="http://www.capodannoadamsterdam.it/images/metroamsterdam.gif"></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Amsterdam Pass</span></strong><br />
<span style="color: #ffffff;">Per permanenze che vanno da un giorno a tre giorni, la speciale </span><span style="color: #ffffff;">card Amsterdam Pass</span><span style="color: #ffffff;"> può essere una buona soluzione per l’utilizzo dei mezzi di trasporto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #f80055;"><span style="color: #ff6600;">Taxi</span><br />
<span style="font-weight: normal;"><span style="color: #ffffff;">Leidseplein, Piazza Dam e Stazione Centrale rappresentano i punti principali dove trovare i taxi in fila pronti al servizio. I taxi possono essere altrimenti ordinati telefonicamente: il taxi arriverà in pochi minuti. Il venerdì e il sabato notte il servizio è parecchio affollato. Le tariffe non sono proprio economiche: circa 1,50 Euro per km (indipendentemente da ora o giorno).</span></span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Biciclette</span></strong><span style="color: #ff6600;"><br />
</span> <span style="color: #ffffff;">E’ un dato di fatto: metà del traffico della città è costituito da biciclette, il mezzo più veloce per muoversi ad Amsterdam.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Noleggiare una bicicletta</span></strong><strong> </strong><br />
<span style="color: #ff6600;">MacBike</span><span style="color: #ff6600;"> </span><span style="color: #ffffff;">è sicuramente la compagnia più famosa e ha ben 5 sedi nel centro della città; le principali: Amsterdam Stazione Centrale Est e Leidseplein. Per maggiori informazioni: +31 20 620 09 85.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Noleggio auto</span></strong><br />
<span style="color: #ffffff;">Guidare ad Amsterdam è sconsigliato per le difficoltà che comporta e per le alte tariffe dei parcheggi; il treno è il mezzo ideale per visitare altre località e città. Se tuttavia avete la necessità di noleggiare un’auto, troverete il desk di molte compagnie alla zona arrivi dell’aeroporto di Schipol (Avis, Budget Rent-A-Car, Europcar Autoverhuur B.V., Hertz Automobielen Nederland, National Alamo Rent a Car e Sixt Rent a Car). Si consiglia di prenotare l’auto prima della partenza.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">fonte www.amsterdam.info</span></p>
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		<title>Amsterdam, il Paese dei Balocchi</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amsterdam, il Paese dei Balocchi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;in costruzione&#8230;
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		<title>Koninginnedag, la Festa della Regina ad Amsterdam</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:14:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Koninginnedag - La Festa della Regina]]></category>
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		<category><![CDATA[Koninginnedag]]></category>
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		<category><![CDATA[Regina Madre Amsterdam]]></category>

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		<description><![CDATA[Koninginnedag significa “giorno della Regina“e in tal giorno avviene appunto la celebrazione del compleanno della Regina Beatrice d’Olanda anche se in realtà il vero compleanno cade il 31 Gennaio. L’attuale Regina ha però scelto di spostare la data al 30 Aprile perchè quel giorno si festeggiava il compleanno di sua madre Giuliana e, in segno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Koninginnedag significa “giorno della Regina“e in tal giorno avviene appunto la celebrazione del compleanno della Regina Beatrice d’Olanda anche se in realtà il vero compleanno cade il 31 Gennaio. L’attuale Regina ha però scelto di spostare la data al 30 Aprile perchè quel giorno si festeggiava il compleanno di sua madre Giuliana e, in segno di rispetto ha pensato di continuare a mantenere quella data, inoltre, il 30 Aprile del 1980 Beatrice venne incoronata Regina.Le zone dove ci si può divertire di più sono il il Leidsestraat e lo lo Spui, il Rokin e il Dam ma soprattutto il Vondelpark, un’area di mercatini e spettacoli organizzati esclusivamente per l’uso dei bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">La celebrazione del compleanno della Regina Madre è per gli olandesi una scusa per far festa due giorni di seguito (i party cominciano la sera prima, con concerti all’aperto, e club e discoteche che organizzano feste fino a tarda notte).<br />
Tutta l’Olanda si veste del colore reale, l’arancio e la gente si riversa nelle strade e nelle piazze per fare festa, ballare, bere..incredibile l’affollamento dei canali, con barche strabordanti di gente e decorate a tema. Un cappello, una sciarpa, una maglietta, un accappatoio, insomma non importa che tipo di indumenti si indossi, importa che sia arancione, in gergo Oranjegekte. Sull’acqua: barche stracolme di gente festante gironzolano nella cintura dei canali cercando di non affondare in un qualche scontro con altri natanti o per il troppo carico. Ogni imbarcazione è rigorosamente dotata di stereo che suona a tutto volume, preferibilmente musica house/dance, e di una buona dose di alcool, se si stratta di birra è meglio, ma in fondo non credo che si guardi alla qualità…Sull’asfalto: ogni ponte ed ogni crocevia si trasforma in un pullulante ammasso di persone, c’è che chi va e chi viene, c’è chi semplicemente sta fermo e cerca di capire cosa sta succedendo, chi invece semplicemente si gode il “panorama”; a volte gli assembramenti sono talmente fitti che si rimane fermi per diversi minuti nell’attesa che il brulicante concentrato di gente si muova in una qualsiasi direzione.<br />
Ma il Giorno della Regina è anche il giorno dei mercatini delle pulci (soprattutto nel quartiere Jordaan): gli olandesi svuotano soffitte e cantine per vendere tutto ciò che non serve più; prendono posto in strada addirittura la sera prima e si dice che i migliori acquisti si facciano la mattina molto presto.<br />
Vondelpark invece è l’area dei bambini con spettacoli e mercatini.</p>
<p style="text-align: justify;">Curiosità: nel giorno della Regina viene venduta una birra chiamata “Event beer” che contiene meno alcool del normale, servità in bicchier di plastica per il quale si paga un deposito..e potrai avere tra le mani solamente una bottiglia di plastica o una lattina di bibite analcoliche, non sono infatti permesse confezioni multiple per non esser considerato un venditore.</p>
<p style="text-align: justify;">- nel giorno del 30 aprile non ci sono trasporti pubblici nel centro di Amsterdam (e vorrei pure vedere con tutta quella gente!) e come ti dicevo prima la percorrenza delle distanze si allunga notevolmente;</p>
<p style="text-align: justify;">- se arrivi proprio il giorno 30, dall’aeroporto di Schiphol prendi il bus 258 o 370 per e da Marnixstraat Bus station; per ragioni di sicurezza il deposito bagagli alla stazione Centrale e all’ Amstel rimangono chiusi dalle 19.00 del 29 aprile alle 7.00 del 1 maggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul sito ufficiale -in olandese- ci sono i programmi dettagliati, osservando locandine e mappe si colgono comunque le coordinate fondamentali</p>
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