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La Regina Beatrice D’Olanda

Beatrice dei Paesi Bassi, nome completo Beatrix Wilhelmina Armgard van Oranje-Nassau (Baarn, 31 gennaio 1938), è l’attuale Regina dei Paesi Bassi (festeggiata durante il giorno della Festa della Regina), principessa di Orange-Nassau e di Lippe-Biesterfeld.
Beatrice è la figlia della regina Giuliana dei Paesi Bassi e di Bernardo dei Paesi Bassi, principe di Lippe-Biesterfeld.
I suoi padrini erano il re Leopoldo III del Belgio, il granduca Adolfo di Meclemburgo-Schwerin, la principessa Alice Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha e la contessa di Kotzebue.
A seguito dell’invasione tedesca dei Paesi Bassi durante la seconda guerra mondiale, la Famiglia Reale si trasferì prima nel Regno Unito nel maggio 1940, ed in seguito a Ottawa, in Canada.
Beatrice frequentò la Rockcliffe Park Public School, durante la permanenza in Canada.
La famiglia rientrò in Olanda nel 1945.
In Canada la principessa Beatrice frequentò la scuola materna e la scuola elementare. Al suo ritorno nei Paesi Bassi continuò l’istruzione primaria al De Werkplaats, a Bilthoven. Nell’aprile 1950 Beatrice iniziò a frequentare l’Incrementum, un liceo, in cui si diplomò in materie artistiche e classiche nel 1956.
Il 31 gennaio 1956 la principessa Beatrice celebrò il suo diciottesimo compleanno.
Da quella data, secondo la costituzione olandese, ebbe titolo di assumere i diritti reali. In quel momento la madre la introdusse anche nel Consiglio di Stato olandese.
Beatrice iniziò gli studi universitari lo stesso anno, all’Università di Leiden. Nei suoi primi anni accademici frequentò corsi di sociologia, giurisprudenza, economia, storia politica e legge costituzionale. Nel corso degli studi si interessò anche delle culture di Suriname, delle Antille olandesi, di affari internazionali, legge internazionale, storia e giurisprudenza europea.
Nel periodo universitario, la principessa visitò varie organizzazioni europee e internazionali a Ginevra, Strasburgo, Parigi e Bruxelles.
Fu anche un membro attivo dell’associazione delle studentesse di Leiden.
Nell’estate del 1959, passò l’esame preliminare in legge, e conseguì la laurea nel luglio 1961.
L’ingresso sulla scena politica fu quasi immediatamente segnato da controversie. Il suo matrimonio con un diplomatico tedesco, Claus von Amsberg, che era stato arruolato nella Gioventù hitleriana, nella Wehrmacht ed in seguito era stato associato al nazismo, causò una protesta di massa nel giorno del suo matrimonio ad Amsterdam, il 10 marzo 1966. Le proteste inclusero lo slogan “Rivoglio la mia bicicletta”, un riferimento al fatto che gli occupanti tedeschi avevano confiscato le biciclette olandesi. In una nota meno pacifica, un fumogeno fu lanciato dai Provos alla carrozza reale, causando una violenta battaglia in strada con la polizia. Col passare del tempo, però, Claus diventò uno dei membri più popolari della Casa d’Orange-Nassau, e la sua morte nel 2002 destò molta commozione.
Uno scontro ancora più violento accadde il 30 aprile 1980, durante l’incoronazione della Regina Beatrice.
Alcune persone, inclusi anarchici, presero l’occasione per protestare contro le povere condizioni di alcune zone dei Paesi Bassi e contro la monarchia in generale; gli scontri con la polizia e le forze di sicurezza diventarono violenti.
Entrambi gli avvenimenti sono entrati nella letteratura olandese contemporanea: il caso del 1966 nel classico “De Aanslag” di Harry Mulisch, e lo scontro del 1980 nei libri di Van Der Heijden.
Regina dei Paesi Bassi.
Il 30 aprile 1980 Beatrice diventò Regina del Regno dei Paesi Bassi quando sua madre abdicò.
Beatrice si avvicinò al ruolo di regina con più formalità rispetto alla regina Giuliana, e molti ammirano la sua dedizione alla professione. Anche se la monarchia olandese resta molto popolare, di recente i media olandesi hanno apertamente criticato la famiglia reale.
Hanno anche pubblicato molte storie da tabloid, simili a quelle riguardanti la famiglia Windsor.
Questo cambiamento nel comportamento sta nel fatto che la monarchia è vista come una soap opera, piuttosto che un’istituzione che gioca un ruolo importante nella società olandese.
Di conseguenza, il compito di Beatrice è quello di mantenere la monarchia al passo coi tempi, efficiente e in sintonia con i desideri dei sudditi.
Come regina, Beatrice detiene più potere degli altri sovrani europei.
In materia statale ha meno possibilità di imporsi, mentre nelle relazioni internazionali, la regina ha molto più potere.
È stato riportato che una volta, la regina abbia minacciato di licenziare uno dei ministri se avesse rifiutato di aprire una ambasciata olandese in Giordania.
Il 6 ottobre 2002 il Principe consorte Claus morì dopo una lunga malattia.
Un anno e mezzo dopo, la regina Giuliana morì a seguito di una lunga battaglia contro la demenza senile, nel dicembre 2004 un cancro porto alla morte il padre, Bernhard van Lippe-Biesterfeld. Queste morti suscitarono nel popolo un grande dolore e forte commozione.
Beatrice viene citata raramente nella stampa, da quando il servizio di informazione del governo ha posto come condizione che nelle interviste non possa essere citata. Questa regola è stata introdotta quasi subito dopo l’inizio del regno, per proteggerla da complicazioni politiche. Questa regola non è applicata al figlio, il Principe Guglielmo Alessandro.
L’8 febbraio 2005 Beatrice ha ricevuto un dottorato onorario dall’università di Leiden.
Nel suo discorso di accettazione, ha riflettuto sulla monarchia e sui suoi 25 anni da regina.
Non si sa se Beatrice seguirà l’esempio della madre e della nonna e abdicherà.
Le persone a lei più vicine hanno affermato che la regina non abbia mai seriamente menzionato una eventuale abdicazione.
Il 19 aprile e il 30 aprile 2005 Beatrice ha celebrato il venticinquesimo anniversario del suo regno.
È stata intervistata dalla televisione olandese, le è stato offerto un concerto nella città di Amsterdam e si è svolta una celebrazione nella sede del governo, L’Aia.
Il 30 Aprile 2009 durante le celebrazioni in onore del quarto anniversario della scomparsa della regina Giuliana ad Apeldoorn, a 90 km da Amsterdam, un uomo ha lanciato la sua auto a tutta velocità contro il corteo. Le vittime sono tre uomini e due donne: quattro sono stati uccisi sul colpo, un quinto è deceduto dopo il ricovero in ospedale.
Il giorno successivo anche l’attentatore è morto in ospedale. La Regina Beatrice si trovava a bordo di un autobus scoperto, insieme al principe ereditario Guglielmo Alessandro e a sua moglie Maxima, poco lontano da dove si era schiantata l’autovettura. Tutta la famiglia reale è rimasta illesa ma la regina, sotto choc per l’accaduto, ha espresso il suo dolore per le vittime e i loro familiari e ha ordinato che tutte le celebrazioni nel Paese fossero annullate.
Secondo un rapporto del Forbes Web Site del 2005, il patrimonio personale della regina è stimato intorno ai 4,7 miliardi di dollari. Questo fa di lei una delle più ricche persone al mondo.
La regina ha tre figli, tutti maschi:
Principe Guglielmo, il Principe di Orange (Utrecht, 27 aprile 1967) sposa il 2 febbraio 2002 Maxima Zorreguieta Stefanini Cerruti (1971):
Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria dei Paesi Bassi, principessa Catharina-Amalia per abbreviare (la famiglia reale la chiama Amalia) è nata il 7 dicembre 2003 a L’Aia.
È la seconda nella linea di successione al trono neerlandese
Alexia Juliana Marcela Laurentien, è nata il 26 giugno 2005 a L’Aia. La principessa Alexia è terza nella linea di successione al trono
Ariane Wilhelmina Máxima Inez, è nata il 10 aprile 2007 a L’Aia. La principessa Ariane è quarta nella linea di successione al trono.
Giovanni Friso Bernardo Cristiano Davide (Utrecht, 25 settembre 1968), sposa nel 2004 Mabel Wisse Smit (1968) :
Emma Luana Ninette Sophie, contessa van Oranje-Nassau (Londra, 26 marzo 2005)
Joanna Zaria Nicoline Milou, contessa van Oranje-Nassau (Londra, 18 giugno 2006)
Costantino Cristoforo Federico Aschwin (Utrecht, 11 ottobre 1969), sposa nel 2001 Petra Laurentien Brinkhorst (1966) :
Eloise Sophie Beatrix Laurence (L’Aia, 8 giugno 2002)
Claus-Casimir Bernhard Marius Max (L’Aia, 21 marzo 2004)
Leonore Marie Irene Enrica (L’Aia, 3 giugno 2006)
Beatrice dei Paesi Bassi, nome completo Beatrix Wilhelmina Armgard van Oranje-Nassau (Baarn, 31 gennaio 1938), è l’attuale Regina dei Paesi Bassi, principessa di Orange-Nassau e di Lippe-Biesterfeld.
Beatrice è la figlia della regina Giuliana dei Paesi Bassi e di Bernardo dei Paesi Bassi, principe di Lippe-Biesterfeld. I suoi padrini erano il re Leopoldo III del Belgio, il granduca Adolfo di Meclemburgo-Schwerin, la principessa Alice Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha e la contessa di Kotzebue.A seguito dell’invasione tedesca dei Paesi Bassi durante la seconda guerra mondiale, la Famiglia Reale si trasferì prima nel Regno Unito nel maggio 1940, ed in seguito a Ottawa, in Canada. Beatrice frequentò la Rockcliffe Park Public School, durante la permanenza in Canada. La famiglia rientrò in Olanda nel 1945.
In Canada la principessa Beatrice frequentò la scuola materna e la scuola elementare. Al suo ritorno nei Paesi Bassi continuò l’istruzione primaria al De Werkplaats, a Bilthoven. Nell’aprile 1950 Beatrice iniziò a frequentare l’Incrementum, un liceo, in cui si diplomò in materie artistiche e classiche nel 1956.Il 31 gennaio 1956 la principessa Beatrice celebrò il suo diciottesimo compleanno. Da quella data, secondo la costituzione olandese, ebbe titolo di assumere i diritti reali. In quel momento la madre la introdusse anche nel Consiglio di Stato olandese.Beatrice iniziò gli studi universitari lo stesso anno, all’Università di Leiden. Nei suoi primi anni accademici frequentò corsi di sociologia, giurisprudenza, economia, storia politica e legge costituzionale. Nel corso degli studi si interessò anche delle culture di Suriname, delle Antille olandesi, di affari internazionali, legge internazionale, storia e giurisprudenza europea.Nel periodo universitario, la principessa visitò varie organizzazioni europee e internazionali a Ginevra, Strasburgo, Parigi e Bruxelles. Fu anche un membro attivo dell’associazione delle studentesse di Leiden. Nell’estate del 1959, passò l’esame preliminare in legge, e conseguì la laurea nel luglio 1961.
L’ingresso sulla scena politica fu quasi immediatamente segnato da controversie. Il suo matrimonio con un diplomatico tedesco, Claus von Amsberg, che era stato arruolato nella Gioventù hitleriana, nella Wehrmacht ed in seguito era stato associato al nazismo, causò una protesta di massa nel giorno del suo matrimonio ad Amsterdam, il 10 marzo 1966. Le proteste inclusero lo slogan “Rivoglio la mia bicicletta”, un riferimento al fatto che gli occupanti tedeschi avevano confiscato le biciclette olandesi. In una nota meno pacifica, un fumogeno fu lanciato dai Provos alla carrozza reale, causando una violenta battaglia in strada con la polizia. Col passare del tempo, però, Claus diventò uno dei membri più popolari della Casa d’Orange-Nassau, e la sua morte nel 2002 destò molta commozione.Uno scontro ancora più violento accadde il 30 aprile 1980, durante l’incoronazione della Regina Beatrice. Alcune persone, inclusi anarchici, presero l’occasione per protestare contro le povere condizioni di alcune zone dei Paesi Bassi e contro la monarchia in generale; gli scontri con la polizia e le forze di sicurezza diventarono violenti. Entrambi gli avvenimenti sono entrati nella letteratura olandese contemporanea: il caso del 1966 nel classico “De Aanslag” di Harry Mulisch, e lo scontro del 1980 nei libri di Van Der Heijden.Regina dei Paesi Bassi.
Il 30 aprile 1980 Beatrice diventò Regina del Regno dei Paesi Bassi quando sua madre abdicò. Beatrice si avvicinò al ruolo di regina con più formalità rispetto alla regina Giuliana, e molti ammirano la sua dedizione alla professione. Anche se la monarchia olandese resta molto popolare, di recente i media olandesi hanno apertamente criticato la famiglia reale. Hanno anche pubblicato molte storie da tabloid, simili a quelle riguardanti la famiglia Windsor. Questo cambiamento nel comportamento sta nel fatto che la monarchia è vista come una soap opera, piuttosto che un’istituzione che gioca un ruolo importante nella società olandese. Di conseguenza, il compito di Beatrice è quello di mantenere la monarchia al passo coi tempi, efficiente e in sintonia con i desideri dei sudditi.Come regina, Beatrice detiene più potere degli altri sovrani europei. In materia statale ha meno possibilità di imporsi, mentre nelle relazioni internazionali, la regina ha molto più potere. È stato riportato che una volta, la regina abbia minacciato di licenziare uno dei ministri se avesse rifiutato di aprire una ambasciata olandese in Giordania.Il 6 ottobre 2002 il Principe consorte Claus morì dopo una lunga malattia. Un anno e mezzo dopo, la regina Giuliana morì a seguito di una lunga battaglia contro la demenza senile, nel dicembre 2004 un cancro porto alla morte il padre, Bernhard van Lippe-Biesterfeld. Queste morti suscitarono nel popolo un grande dolore e forte commozione.Beatrice viene citata raramente nella stampa, da quando il servizio di informazione del governo ha posto come condizione che nelle interviste non possa essere citata. Questa regola è stata introdotta quasi subito dopo l’inizio del regno, per proteggerla da complicazioni politiche. Questa regola non è applicata al figlio, il Principe Guglielmo Alessandro.L’8 febbraio 2005 Beatrice ha ricevuto un dottorato onorario dall’università di Leiden. Nel suo discorso di accettazione, ha riflettuto sulla monarchia e sui suoi 25 anni da regina.Non si sa se Beatrice seguirà l’esempio della madre e della nonna e abdicherà. Le persone a lei più vicine hanno affermato che la regina non abbia mai seriamente menzionato una eventuale abdicazione.Il 19 aprile e il 30 aprile 2005 Beatrice ha celebrato il venticinquesimo anniversario del suo regno. È stata intervistata dalla televisione olandese, le è stato offerto un concerto nella città di Amsterdam e si è svolta una celebrazione nella sede del governo, L’Aia.Il 30 Aprile 2009 durante le celebrazioni in onore del quarto anniversario della scomparsa della regina Giuliana ad Apeldoorn, a 90 km da Amsterdam, un uomo ha lanciato la sua auto a tutta velocità contro il corteo. Le vittime sono tre uomini e due donne: quattro sono stati uccisi sul colpo, un quinto è deceduto dopo il ricovero in ospedale. Il giorno successivo anche l’attentatore è morto in ospedale. La Regina Beatrice si trovava a bordo di un autobus scoperto, insieme al principe ereditario Guglielmo Alessandro e a sua moglie Maxima, poco lontano da dove si era schiantata l’autovettura. Tutta la famiglia reale è rimasta illesa ma la regina, sotto choc per l’accaduto, ha espresso il suo dolore per le vittime e i loro familiari e ha ordinato che tutte le celebrazioni nel Paese fossero annullate.
Secondo un rapporto del Forbes Web Site del 2005, il patrimonio personale della regina è stimato intorno ai 4,7 miliardi di dollari. Questo fa di lei una delle più ricche persone al mondo.
La regina ha tre figli, tutti maschi:Principe Guglielmo, il Principe di Orange (Utrecht, 27 aprile 1967) sposa il 2 febbraio 2002 Maxima Zorreguieta Stefanini Cerruti (1971):Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria dei Paesi Bassi, principessa Catharina-Amalia per abbreviare (la famiglia reale la chiama Amalia) è nata il 7 dicembre 2003 a L’Aia. È la seconda nella linea di successione al trono neerlandeseAlexia Juliana Marcela Laurentien, è nata il 26 giugno 2005 a L’Aia. La principessa Alexia è terza nella linea di successione al tronoAriane Wilhelmina Máxima Inez, è nata il 10 aprile 2007 a L’Aia.
La principessa Ariane è quarta nella linea di successione al trono.Giovanni Friso Bernardo Cristiano Davide (Utrecht, 25 settembre 1968), sposa nel 2004 Mabel Wisse Smit (1968) :Emma Luana Ninette Sophie, contessa van Oranje-Nassau (Londra, 26 marzo 2005)Joanna Zaria Nicoline Milou, contessa van Oranje-Nassau (Londra, 18 giugno 2006)Costantino Cristoforo Federico Aschwin (Utrecht, 11 ottobre 1969), sposa nel 2001 Petra Laurentien Brinkhorst (1966) :Eloise Sophie Beatrix Laurence (L’Aia, 8 giugno 2002)Claus-Casimir Bernhard Marius Max (L’Aia, 21 marzo 2004)Leonore Marie Irene Enrica (L’Aia, 3 giugno 2006)