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La vita notturna ad Amsterdam

La vita notturna ad Amsterdam è tra le più fervide e celebri di tutto in nord Europa.
Il fermento è notevole e il divertimento assicurato; tanti i giovani in cerca di svago, pronti a porre l’accento sulle tendenze più alla moda della città.
Seduti ad un tavolo lungo i canali del centro, o all’interno dei magici Bruin cafes ad assaporare una fresca witbier, o ancora, rilassati nei tradizionali coffee shop olandesi, qui le occasioni notturne assumono i colori più sgargianti.
Amsterdam è una città instancabile; insieme a Londra e ad altre capitali europee presenta una vita notturna tra le più frenetiche d’Europa.
Al tramonto, le strade del centro diventano ancora più affollate.
Nei paraggi della della Piazza Dam , l’intera area del Quartiere a luci rosse viene invasa da turisti, curiosi e occasionali clienti che si divertono a dare un’occhiata alle ragazze in
vetrina.
Il tutto mentre intanto risuona l’eco dei vicini ristoranti e bar pieni di clienti.
Nella zona di Leidseplein troverete diversi cafes, ristoranti, casino e teatri (tra cui il teatro cittadino Stadsschouwburg e il teatro Lido con il loro intrattenimento dal vivo).
Sempre in questa zona, agli amanti del teatro e della musica, consigliamo il locale Sugar Factory (all’indirizzo Lijnbaansgracht 238), che offre serate alternative di mix musicale, artistico e teatrale.
Per gli amanti delle ultime novità nel campo della musica consigliamo di non perdere una serata al Paradiso, sempre nel quartiere di Leidseplein.
Qui troverete diversi stili, dal pop all’hiphop, dal jazz alla musica classica, o anche eventi di carattere multimediale e cinematografico.
Uno dei maggiori locali notturni di tendenza della città è il De Melkweg (Lijbaansgracht 234),
conosciuto in particolare per le sue grandi sale concerti, pronte ad ospitare un numero sempre maggiore di performers ogni anno.
Jordaan e Rempbrendtplein sono anch’essi noti quartieri della vita notturna della città.
Qui trovate il noto Club More, celebre tra i vip nazionali e internazionali, il The Mazzo (con musica house e techno), il Soul (per gli amanti della musica soul e R&B) e l’Escape, il club più grande di tutta Amsterdam.
I bar di Amsterdam sono ovviamente numerosi e ben preparati ad offrire il massimo del divertimento ad una clientela sempre più varia. Tra i tanti, si consigliano in particolare l’Odeon Bar (Singel 460) che con la sua splendida vista sul canale Singel e gli originali interni (interpretazioni fotografiche degli antichi dipinti del settecento) diventa uno dei nostri locali preferiti. Nel palazzo, che porta lo stesso nome, troverete inoltre un club e un ristorante, ma a catturare il visitatore non può non essere che questo antico bar, dove si respira facilmente l’aria dell’età più florida della nazione (pensate che qui venne firmato nel 1782 uno dei primi contratti d’assistenza finanziaria offerta dall’Olanda al neonato Stato americano).
Nella Spuistraat 2, una delle vie più famose del centro, troviamo il locale Bitterzoet, che per tradizione, si presenta come un misto tra bar e teatro; qui, nuovi DJ di talento sapranno intrattenere anche il visitatore più stanco ed esausto.
Tra gli altri locali di Amsterdam, si elencano il BEP situato nella Nieuwe Zijds Voorburgwal, uno dei locali più trendy del centro storico, allestito per gli amanti della musica soul e dei cocktail più di tendenza; l’Arc Bar situato nella Reguliersdwarsstraat, un altro locale di sicura tendenza scelto anche da una clientela gay (e non solo); il Flex Bar situato al Pazzanistraat 1, presso il Cultural Park Westergasfabriek, è un bar nato di recente dallo squisito design progettato dallo Studio Vollaers Zwart; il noto NL (Nieuwezijds Lounge) situato a Nieuwezijds Voorburgwal 169 viene invece considerato come il padre fondatore di tutte gli ambienti ‘lounge’ di Amsterdam, continuando ad essere un altro luogo di sicuro interesse.
Per coloro che optano per una cena, un drink e una serata danzante sotto lo stesso tetto, eccovi una lista di locali fatti apposta per voi: Hotel Arena (Gravesandestraat 51); Bar-ristorante Rain (Rembrandtplein 44) che oltretutto vi stupirà per i suoi interni e l’intrattenimento offerto; 18twintig (Ferdinand Bolstraat 18-20), noto in particolare per la varietà di cocktail disponibili; Bar-ristorante Club 11 (Oosterdokkade 3-5) che dal suo 11º piano offre una splendida vista sulla città e infine, non ultimo e parte di una lista ben più ampia, citiano il Supperclub (21 Jonge Roelensteeg), parte di una catena di fama mondiale, al momento uno dei maggiori locali di tendenza di Amsterdam.Ecco la faccia totalmente liberale e tollerante di Amsterdam.
Il Red Light District (o ‘Rossebuurt’ come viene chiamato dalla gente locale) non lascia certo spazio all’immaginazione; il nome prende origine dalle luci al neon delle vetrine dove le prostitute posano in attesa dei clienti.
Consigli:
01. se la vostra morale può rimanere offesa da questo tipo di intrattenimento, non visitate questo quartiere.
02. Vietato scattare fotografie alle ragazze in vetrina e al quartiere! Non fatelo o potreste ritrovarvi nei guai e con il rullino sequestrato. A buon intenditore…
03. Attenzione ai borseggiatori e ai malintenzionati. Questa è un’area sempre molto affollata.
04. Per tanto si consiglia di non visitare il quartiere da soli, soprattutto a notte fonda.Dalle case di appuntamento ai locali di spogliarello e lap-dance, dai gay bar ai cinema, dai negozi di video hardcore ai sex-shop, per arrivare fino ai musei: una vera e propria ‘Disneyland del sesso’ sempre affollata di turisti. In città ci sono ben 3 Quartieri Rossi: l’area Walletjes (la più famosa e frequentata, nelle vie tra la Stazione Centrale e Nieuwmarkt), l’area in Singel (tra Raadhuistraat e la Stazione Centrale) e l’area nel quartiere Pijp (nelle vicinanze del Rijksmuseum).
La prostituzione ad Amsterdam
In Olanda la prostituzione è legale dal 1815, e dal 1996 è tassata dal Governo olandese.
Secondo le statistiche ci sono nel paese più di 25.000 prostitute, molte delle quali immigrate senza permesso di soggiorno.Ma pochi sanno che il Quartiere a luci rosse ad Amsterdam (parliamo dell’area Walletjes) è una delle parti più vecchie e affascinanti della città, dove nelle case che danno sui canali regna la tipica architettura del XIV secolo e vi si trovano veri e propri capolavori come l’Oudekerk (Chiesa Vecchia) in stile Gotico.
L’area è famosa anche per la presenza di ristoranti, negozi e supermercati Cinesi. Una vera e propria ‘Chinatown’ dove gustare ricette autentiche.
Ultimamente si sono diffusi nella zona anche ristoranti Indonesiani, Thai e Tibetani. Prezzi abbastanza contenuti e cibo certamente particolare ma gustoso: da provare!



I COFFEE SHOP
Premessa: ciò che segue NON è stato concepito per incoraggiare all’uso di droghe MA si pone come pagina informativa.
Le droghe leggere in Olanda sono tollerate e qui si vogliono illustrare i rischi che si possono correre. Vi ricordiamo di non tentare di portare droga al di fuori del Paese, è assolutamente illegale e soggetto a sanzioni.Coffeeshop in Olanda è sinonimo di locale dove la cannabis è legalmente venduta e consumata. Le droghe leggere non sono legalizzate ma ‘tollerate’ se consumate in modo discreto: ad esempio i Coffeeshop possono tenere legalmente fino a 500 grammi di marijuana e venderne fino a 5 grammi ad un cliente (purché maggiorenne). La maggior parte dei Coffeeshop (molti dagli interni davvero particolari, dall’etnico allo psichedelico) non vende alcolici, sono disponibili solitamente bevande analcoliche e snack.
Tutti i Coffeeshop hanno il proprio “menù” dal quale scegliere: esistono diversi tipi d’erba e ashis, più o meno forti (attenzione a quella che viene definita ‘skunk’). È consigliabile chiedere informazioni allo staff prima di procedere all’acquisto. I prezzi variano rispetto al tipo e si aggirano solitamente sui 5 Euro per grammo; potrete acquistare anche pipe, cartine e filtri.
Regole generali da rispettare nei Coffeeshop:
- Avere compiuto 18 anni (all’entrata è possibile che vi venga chiesto di esibire la carta d’identità)
- No all’introduzione di droghe pesanti
- No all’uso del cellulare (in alcuni)
- No a comportamenti aggressivi e di disturbo
- Evitate di gironzolare nel locale se non avete intenzione di acquistare
Consigli generali:
- Non eccedere nel consumo di droghe leggere. Provocano dipendenza
- Fumare droghe leggere disturba la concentrazione. Non fumate se ad esempio dovete guidare.
- Esistono alcuni tipi di droghe leggere più forti di altre (come ad esempio la skunk). Se non siete fumatori esperti, non eccedete nel consumo.
- Lo stesso vale per il consumo di spacecake (torta alla marijuana): ingerirne una piccola porzione e controllarne l’effetto (ci vogliono dai 45 minuti ad un’ora e mezza) prima di ingerirne altra.
- Se vi sentite male fatevi dare dell’acqua zuccherata e uscite all’aria fresca.
- Non consumare droghe leggere combinate con sostanze alcol
- Non usare droghe leggere se si stanno prendendo medicinali
- Non comprate droghe per strada
Gli Smart shops vendono sostanze stimolanti come Ephedra, Guarana, afrodisiaci come Muira Puama e Gingko Biloba, pipe e souvenirs vari. Vendono anche i cosiddetti “magic mushrooms” o funghi allucinogeni, il cui effetto è chiaramente legato al nome: se ne sconsiglia l’uso, è un tipo di droga che comporta ovviamente alti rischi!
fonte www.amsterdam.info
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Dormire ad Amsterdam

Dove pernottare durante il vostro soggiorno ad Amsterdam durante la Festa della Regina?
C’é solo l’imbarazzo delle scelta: il primo nostro consiglio è di partire con il pacchetto organizzato da CLUB MAGELLANO, per non avere sorprese!
In alternativa, la città pullula letteralmente di Hotel (dall’albergo lusso ed extralusso, hotel economico alla piccola pensione), di bed & breakfast, e di soluzioni più economiche come Ostelli (la maggior parte offre sistemazioni in camerate) e Camping (però piuttosto distanti dal centro).Amsterdam è una città affollata di turisti tutto l’anno, soprattutto durante i weekend.
Si consiglia pertanto di prenotare la soluzione di alloggio molto prima della partenza, questo vi eviterà stress da ricerca arrivati sul posto e vi farà risparmiare, visto che se ci si rivolge all’Ufficio Turistico viene applicata una commissione sulla prenotazione.fonte www.amsterdam.info
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Bere ad Amsterdam

Durante il Koninginnedag, il Giorno della Festa della Regina, ad Amsterdam viene venduta la EVENT BEER, un birra dal basso contenuto alcolico servita in plastiva.
Ma se volete bere qualcosa di serio, ecco qualche consiglio.
Una tappa OBBLIGATORIA per gli estimatori della BIRRA ARTIGIANALE è il birrificio BROUWERIJ’T IJ in Funenkade 7.
Un caratteristico MOLEN (Mulino) dove producono e somministrato 8 tipi di birra artigianale di altissimo livello. E costa 2 o 3 euro!



Le birre dei paesi vicini, Germania e Belgio, influenzano in misura crescente l’industria birraria olandese.
Certo l’Olanda è conosciuta principalmente per le lager dorate, prodotte dalla Heineken e dalla Grolsh, ma questi stessi produttori offrono anche birre Lager scure, birre Bock e altre realizzate secondo ricette di antichi monasteri.
Inoltre producono anche birre nello stile belga Oud-Bruin e sempre più birre Weizen, Ale speziate e soprattutto, Stouts e Porters.
Il cuore della cultura birraia e del consumo di birra è nel sud, poiché il nord protestante ha trovato nella Genever e nell’acquavite alle erbe le sue bevande preferite. In quasi tutte le città si trovano però Biercafé e Bierbar e anche per le piccole fabbriche di birra di recente fondazione si è sviluppato un mercato interessante.
La birra più nota a livello internazionale è probabilmente l’olandese Heineken, ma non sempre chi la compera o la serve conosce la sua provenienza.
Il nome divenne celebre in tutto il mondo quando conquistò il mercato americano subito dopo l’abrogazione del proibizionismo, e cioè molto prima che si affermassero altri fabbricanti europei.
Negli Stati Uniti ha consolidato la sua fama mantenendo genuino il prodotto d’importazione, anche se paradossalmente deve oggi affrontare il problema di essere troppo popolare per venire considerata chic.
Il alcuni paesi, per esempio in Gran Bretagna, viene prodotta su licenza una miscela piuttosto diversa dalla Heineken originale.
In Olanda la birra Heineken non viene tenuta in gran conto proprio per la sua enorme diffusione.
Lo stesso vale per la consociata Amstel e per l’anglo-olandese Skol. Sono questi i tre giganti dell’industria birraria olandese.
Esistono poi una compagnia intermedia, la Grolsch, e una decina di fabbriche minori.
Molti di esse non si trovano nell’Olanda vera e propria; la tradizione birraria si è infatti sviluppata al Sud, nelle province del Brabante e del Limburgo, presso il confine belga.
Grazie all’attività di esportazione, alla vicinanza con la Germania e al consumo giornaliero, gli olandesi si considerano una nazione birraria, benché la varietà di prodotti sia limitata e di scarsa importanza stilistica.
Molte fabbriche presentano la stessa gamma di miscele: una Pilsner, una Oud Bruin dolce, una Dort tipo Dortmunder, ma un pò più forte, e una Bok stagionale.
A queste si aggiungono sempre nuovi tipi la cui domanda è in aumento soprattutto grazie a una maggior competenza del consumatore.
I giganti del settore hanno abbandonato la rigida posizione assunta in passato e, seguendo l’esempio degli inglesi, si sono convertiti a politiche più consone al “boom” di questo prodotto. Sono allora potute nascere e affermarsi le cosiddette birrerie_boutique, sostenute da una campagna per la formazione del consumatore chiamata PINT.Alcune birre in bottiglia vendute in Olanda:
Heineken Tarwebok 3.25
Heineken 3.25
Amstel Light 3.25
Grolsch 3.25
Grolsch Meibok 3.25
Grolsch (Large) 4.35
La Trappe Enkel 5.25
La Trappe Double 5.25
La Trappe Triple 5.25
La Trappe (Quadruple) 5.25
Christoffel Blonde 5.25

Ottima scelta è ordinare una DUVEL, una birra chiara di fermentazione alta trattata dall’industria della birra Duvel Moortgat in Belgio e molto diffusa nei pub di Amsterdam.
Duvel , 8,5°, è caratterizzata dal suo aroma al gusto di frutta e secco che ricorda pera william.
Quest’aroma si spiega con l’uso di luppoli di qualità superiore.
Il suo gusto d’alcool secco e morbido ne fa una birra facile da bere dove il luppolo è presente in modo prominente.
L’equilibrio tra un aroma fine ed un’amarezza sottile conferisce alla Duvel una posizione unica nella tradizione ricca delle birre belghe.
Al fine di degustarla correttamente, è fondamentale versarla nel bicchiere generando la sua famosa e profumata schiuma persistente. -
Mangiare ad Amsterdam
I piatti base della cucina di Amsterdam sono semplici e sostanziosi: zuppe, carne, pesce e patate, accompagnate da verdure fresche e insalate, formaggio e molti dolci a base di latte, burro e spezie. La cucina olandese risente del proprio passato coloniale: la cucina si arricchisce di colori, profumi e sapori esotici, provenienti in particolare dall’Indonesia e dal Suriname. Immancabili ai pasti tè, caffè, e prima e dopo cena, birra e gin.
Tra le tipiche leccornie olandesi non vanno dimenticate le aringhe, che si possono trovare nelle pescherie e nelle bancarelle, da gustarsi con o senza cipolle. Altra specialità sono i broodje half om, panini imbottiti con carne in salamoia e fegato cotto o il panino tartar con uovo sodo. Gli amanti della liquirizia non hanno che l’imbarazzo della scelta tra i le tante varietà di drop, mentre tra i dolci non si può non può non assaggiare l’Amsterdam-mertj, una fetta di torta a base di marzapane.I ristoranti tipici, soprattutto in centro, sono accoglienti, ma piccoli: in media, 40 coperti. Se volete mangiare in un posto che vi piace, quindi, vi conviene prenotare in giornata. Informatevi sempre anche per pagare con la carta di credito, perché certi locali chiedono un soprapprezzo. Una particolarità: una volta seduti, nessuno vi disturberà per liberare il tavolo: potete restare fin quando volete, perché il tavolo non si utilizza due volte in una stessa sera. Per gli stessi motivi, il servizio può essere lento, ma nessuno ci fa caso, perché l’atmosfera è conviviale e rilassata.Una giornata tipoAl mattino, la colazione tipica olandese comprende pane fresco con burro e marmellata, prosciutto e dolci con cannella, zenzero e chiodi di garofano, il tutto accompagnato da quantità industriali di tè o caffè. Intorno alle 10.30, c’è Il rito della pausa caffè. Si osserva dappertutto: a scuola, in ufficio, nei negozi, a casa e soprattutto nei bruin café (“caffè marroni”). Questi locali prendono il nome dai muri anneriti dal tempo e dal tabacco, e sono tipici e accoglienti: qui gli olandesi si ritrovano a chiacchierare, a leggere il giornale, a passare il tempo. È facile sedersi al tavolo con loro e fare nuove conoscenze. Se non volete il caffè nero, chiedete il koffie verkeerd, letteralmente caffè malfatto, cioè macchiato con latte.A pranzo, se volete mangiare come gli olandesi, sappiate che il pasto è frugale: pane imburrato e carne fredda servita con verdure, sempre accompagnati da tè e caffè. D’estate, il piatto più veloce si chiama uitsmijter, e comprende pane con carne e formaggio, serviti con uova fritte. D’inverno, provate la erwtensoep, zuppa di piselli spezzati con pancetta, e lo stampot, un purè di patate e radici, insaporito con la salsiccia. Per dessert, assaggiate il budino con farina di semola e salsa di ribes (flalip).Alle 4 di pomeriggio, nei caffè e nei ristorantini si serve il tè accompagnato da pasticceria olandese (Gebak): pasticcini e cialde con burro e zucchero. Se invece avete voglia di salato, trovate anche le patatine fritte con mostarda e maionese. Dopo un’ora, alle 5, se il vostro stomaco regge, gli olandesi si ritrovano per un borrel, un drink. Birra, vino, sherry o gin, in olandese jenever, accompagnati da snack: formaggio, noccioline e Bitterballen, polpettine croccanti di ragù di manzo, molto saporite. Si prendono con gli stuzzicadenti e si intingono nella mostarda.La cena è il pasto principale e gli olandesi iniziano con verdure fresche e insalata, seguite da carne o pesce, e da un dolce a base di latte. Scambiarsi visite con amici e parenti dopo cena fa parte della tradizione olandese: Se siete invitati, vi serviranno tè e caffè con una fetta di torta o un dolce. Non dimenticate di portare fiori o cioccolatini.Fonte: http://www.viaggioineuropa.it
I piatti base della cucina di Amsterdam sono semplici e sostanziosi: zuppe, carne, pesce e patate, accompagnate da verdure fresche e insalate, formaggio e molti dolci a base di latte, burro e spezie. La cucina olandese risente del proprio passato coloniale: la cucina si arricchisce di colori, profumi e sapori esotici, provenienti in particolare dall’Indonesia e dal Suriname. Immancabili ai pasti tè, caffè, e prima e dopo cena, birra e gin.
Tra le tipiche leccornie olandesi non vanno dimenticate le aringhe, che si possono trovare nelle pescherie e nelle bancarelle, da gustarsi con o senza cipolle. Altra specialità sono i broodje half om, panini imbottiti con carne in salamoia e fegato cotto o il panino tartar con uovo sodo. Gli amanti della liquirizia non hanno che l’imbarazzo della scelta tra i le tante varietà di drop, mentre tra i dolci non si può non può non assaggiare l’Amsterdam-mertj, una fetta di torta a base di marzapane.
I ristoranti tipici, soprattutto in centro, sono accoglienti, ma piccoli: in media, 40 coperti. Se volete mangiare in un posto che vi piace, quindi, vi conviene prenotare in giornata. Informatevi sempre anche per pagare con la carta di credito, perché certi locali chiedono un soprapprezzo. Una particolarità: una volta seduti, nessuno vi disturberà per liberare il tavolo: potete restare fin quando volete, perché il tavolo non si utilizza due volte in una stessa sera. Per gli stessi motivi, il servizio può essere lento, ma nessuno ci fa caso, perché l’atmosfera è conviviale e rilassata.
Una giornata tipo
Al mattino, la colazione tipica olandese comprende pane fresco con burro e marmellata, prosciutto e dolci con cannella, zenzero e chiodi di garofano, il tutto accompagnato da quantità industriali di tè o caffè. Intorno alle 10.30, c’è Il rito della pausa caffè. Si osserva dappertutto: a scuola, in ufficio, nei negozi, a casa e soprattutto nei bruin café (“caffè marroni”). Questi locali prendono il nome dai muri anneriti dal tempo e dal tabacco, e sono tipici e accoglienti: qui gli olandesi si ritrovano a chiacchierare, a leggere il giornale, a passare il tempo. È facile sedersi al tavolo con loro e fare nuove conoscenze. Se non volete il caffè nero, chiedete il koffie verkeerd, letteralmente caffè malfatto, cioè macchiato con latte.A pranzo, se volete mangiare come gli olandesi, sappiate che il pasto è frugale: pane imburrato e carne fredda servita con verdure, sempre accompagnati da tè e caffè. D’estate, il piatto più veloce si chiama uitsmijter, e comprende pane con carne e formaggio, serviti con uova fritte. D’inverno, provate la erwtensoep, zuppa di piselli spezzati con pancetta, e lo stampot, un purè di patate e radici, insaporito con la salsiccia. Per dessert, assaggiate il budino con farina di semola e salsa di ribes (flalip).
Alle 4 di pomeriggio, nei caffè e nei ristorantini si serve il tè accompagnato da pasticceria olandese (Gebak): pasticcini e cialde con burro e zucchero. Se invece avete voglia di salato, trovate anche le patatine fritte con mostarda e maionese. Dopo un’ora, alle 5, se il vostro stomaco regge, gli olandesi si ritrovano per un borrel, un drink. Birra, vino, sherry o gin, in olandese jenever, accompagnati da snack: formaggio, noccioline e Bitterballen, polpettine croccanti di ragù di manzo, molto saporite. Si prendono con gli stuzzicadenti e si intingono nella mostarda.
La cena è il pasto principale e gli olandesi iniziano con verdure fresche e insalata, seguite da carne o pesce, e da un dolce a base di latte. Scambiarsi visite con amici e parenti dopo cena fa parte della tradizione olandese: Se siete invitati, vi serviranno tè e caffè con una fetta di torta o un dolce. Non dimenticate di portare fiori o cioccolatini.
fonte www.viaggioineuropa.it
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Muoversi ad AMSTERDAM!

Amsterdam è una città “a misura d’uomo” e le distanze da percorrere per raggiungere le attrazioni turistiche non sono mai eccessive; ideale quindi muoversi a piedi, in bicicletta o con l’efficiente rete di trasporti pubblici (tram, bus e metro). Come già accennato, è meglio evitare l’uso dell’auto in centro, poco pratico e molto costoso a livello di tariffe dei parcheggi.
Ma partiamo dai due poli dei collegamenti di Amsterdam:
Schiphol aeroporto, Amsterdam
Situato a sud della città, è il punto di arrivo e partenza delle principali compagnie aeree Europee e non solo. Schiphol mira a diventare uno dei più importanti aeroporti d’Europa. I collegamenti in bus e treno con Amsterdam centro sono veloci e ben organizzati.Stazione Centrale dei treni: Amsterdam Centraal
Punto di arrivo per chi proviene da Schiphol e di partenza per visitare Amsterdam ed il resto dell’Olanda: treni locali e internazionali, la rete dei tram e dei bus nel piazzale antistante la stazione. In poche parole il cuore pulsante dei trasporti pubblici di Amsterdam.Come muoversi in città
Tram e bus
Il tram è il mezzo migliore per spostarsi ad Amsterdam; i biglietti possono essere acquistati a bordo, ma è più conveniente munirsi di ‘Strippenkaart’, che è valida anche su bus e metropolitana.Strippenkaart: come si usa
Rappresenta il modo più economico per il trasporto pubblico in Olanda, è valida su tram, bus e metropolitana e si può acquistare in tabaccheria, negli uffici postali o alle biglietterie dei treni. Attenzione: la Strippenkaart non è valida sui bus notturni, che necessitano di apposito biglietto. Le ‘Strippenkaarten’ sono di colore azzurro e vengono vendute in 15 (E 6.50) o 45 (E 19.20) ‘unità’, possono essere utilizzate da una o più persone anche contemporaneamente. Le ‘Strippenkaarten’ speciali di colore rosa sono per i bambini di età compresa tra i 4 e gli 11 anni e per gli adulti di età superiore ai 65 anni.
Su una Strippenkaart da 15 unità ci sono 15 spazi in sequenza per l’obliterazione. Il trasporto pubblico funziona a ‘zone’, il centro delle città è ‘una zona’. Bisogna obliterare quando si sale a bordo: sui bus l’operazione viene effettuata dal conducente (comunicategli la destinazione), sui tram potete chiedere ai conducenti presenti alle entrate (in testa e in coda del tram) o avvalervi delle apposite macchinette di colore giallo. In questo caso, piegare la Strippenkaart per le unità che si vogliono obliterare e inserirla orizzontalmente nella macchinetta (udirete il classico suono di stampa).
Se non siete sicuri delle zone coinvolte nel vostro spostamento, controllate le mappe presenti alle fermate e sui tram, o chiedete al conducente. I controlli sono frequenti e le multe sempre in agguato.
Il viaggio ha validità di un’ora (fino a tre zone). Questo significa che è consentito viaggiare più volte all’interno della stessa zona nell’ora di validità, e su tutti i mezzi su cui la Strippenkaart è valida.
Con una Strippenkaart da 15 unità si può viaggiare 7 volte in una zona, sicuramente più conveniente che acquistare il singolo biglietto (anch’esso valido un’ora) da 1,60 Euro a bordo.
Se utilizzando la Strippenkaart interamente vi rimane un’unità vuota, non gettatela! Obliteratela insieme alla prima unità (o più, secondo il numero delle zone e/o delle persone coinvolte nel viaggio) presente sulla nuova Strippenkaart acquistata.Il servizio tram termina appena poco dopo la mezzanotte (l’ultimo tram parte dalla Stazione Centrale alle 00:15); il trasporto pubblico è garantito quindi da una rete di bus notturni (uno ogni ora solitamente; la Strippenkaart non è valida su questo tipo di trasporto e il prezzo del biglietto è maggiorato). Sono disponibili Pass giornalieri e settimanali. Per maggiori informazioni sull’azienda che gestisce i trasporti pubblici ad Amsterdam: GVB.
Numerose linee di bus diurni coprono la città. Per escursioni in località famose al di fuori di Amsterdam (come Muiden o Marken) sono disponibili i bus della linea Connexxion (anche su questi è utilizzabile la Strippenkaart).Metropolitana
E’ un sistema piuttosto veloce se si desidera viaggiare fuori dal ring del centro di Amsterdam.
La mappa della metropolitana fornisce dettagli sulle linee operanti ad Amsterdam.
Il servizio termina poco dopo la mezzanotte e inizia verso le 6:00 del mattino (verso le 7:00 la domenica mattina).Amsterdam Pass
Per permanenze che vanno da un giorno a tre giorni, la speciale card Amsterdam Pass può essere una buona soluzione per l’utilizzo dei mezzi di trasporto.Taxi
Leidseplein, Piazza Dam e Stazione Centrale rappresentano i punti principali dove trovare i taxi in fila pronti al servizio. I taxi possono essere altrimenti ordinati telefonicamente: il taxi arriverà in pochi minuti. Il venerdì e il sabato notte il servizio è parecchio affollato. Le tariffe non sono proprio economiche: circa 1,50 Euro per km (indipendentemente da ora o giorno).Biciclette
E’ un dato di fatto: metà del traffico della città è costituito da biciclette, il mezzo più veloce per muoversi ad Amsterdam.Noleggiare una bicicletta
MacBike è sicuramente la compagnia più famosa e ha ben 5 sedi nel centro della città; le principali: Amsterdam Stazione Centrale Est e Leidseplein. Per maggiori informazioni: +31 20 620 09 85.Noleggio auto
Guidare ad Amsterdam è sconsigliato per le difficoltà che comporta e per le alte tariffe dei parcheggi; il treno è il mezzo ideale per visitare altre località e città. Se tuttavia avete la necessità di noleggiare un’auto, troverete il desk di molte compagnie alla zona arrivi dell’aeroporto di Schipol (Avis, Budget Rent-A-Car, Europcar Autoverhuur B.V., Hertz Automobielen Nederland, National Alamo Rent a Car e Sixt Rent a Car). Si consiglia di prenotare l’auto prima della partenza.fonte www.amsterdam.info
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Amsterdam, il Paese dei Balocchi
…in costruzione…
